Libri di Roberto Marchesini
Bibliografia di Roberto Marchesini: tutti i libri in vendita online editi da Sugarco Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite di Roberto Marchesini
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832107036 L'animale creativo
La vita è un bicchiere. Discorsi sulla vita, il lavoro e il buon bere Marchesini Roberto - Sugarco, 2022
Quando uno psicologo, seppure "sui generis" come Roberto Marchesini, scrive un libro che parla di birra, vino e spiriti, i casi sono due: o è impazzito e ha deciso di cambiare mestiere e darsi all'alcol; oppure si tratta di una metafora. Per fortuna, vale il secondo caso. La metafora in questione è la stessa che dà il titolo al libro: la vita è un bicchiere. In realtà, utilizzando queste comuni ma straordinarie bevande, Marchesini parla del senso della vita e del lavoro, dell'importanza delle relazioni, di come mantenere la propria esistenza in equilibrio in mezzo alle mille e più difficoltà che quotidianamente incontriamo. L'invito alla lettura è di don Pietro Cesena, parroco di Borgotrebbia, recentemente balzato agli «onori» delle cronache per la sua predica del Natale 2020. Ecco le sue parole: «Vi invito oggi a mangiare bene, a mangiare tutto. A bere con abbondanza. Ma non la Coca-Cola! Vino buono, perché il vino è segno della vita eterna! In paradiso, fratelli miei, gli astemi non potranno entrare... perché si beve il vino!». Un giornalista presente alla Messa ha registrato un video della predica e lo ha lanciato sui social rendendola un caso mediatico. Le parole di don Pietro, manco fossero quelle del papa, hanno fatto il giro del mondo, sono state tradotte in altre lingue. Dando alle stampe questo lavoro coltiviamo la speranza che le parole di don Pietro, unite a quelle di Marchesini, inducano le persone che quotidianamente portano alla bocca un buon bicchiere, a riflettere sulle questioni più importanti della vita.
Tomismo per tutti. Breve e semplice corso sulla filosofia di San Tommaso Marchesini Roberto - Sugarco, 2025
Questo è il libro di cui abbiamo bisogno e che mancava. In molti si interrogano sul pensiero moderno e si chiedono se davvero non ci sia alternativa. Ebbene, l'alternativa c'è. Come spiegava il grande tomista Réginald Garrigou-Lagrange, il pensiero moderno (che lui chiamava «la filosofia del divenire») non è l'evoluzione dell'antico («la filosofia dell'essere»), ma nasce in contrapposizione a quello. E la filosofia dell'essere ha il suo vertice nel pensiero di san Tommaso d'Aquino. Il problema e la conseguenza del pensiero moderno è che la gente comune non si sente in grado di affrontare un modo di pensare diverso da quello contemporaneo e vede nello studio della filosofia (soprattutto quella classica) un monte invalicabile. Quando suggerisco di accostarsi alla Summa theologiae, un riassuntino per studenti medievali completamente digiuni di filosofia e teologia, mi si risponde sgranando gli occhi, come se avessi proposto di scalare il K2. Occorre, quindi, una esposizione semplice e accessibile a chiunque del pensiero di san Tommaso, non per esperti e specialisti. Ed eccolo qua, dunque, il tomismo per tutti: ora non ci sono più scuse (Roberto Marchesini).
Benedetto, maledetto lavoro Marchesini Roberto - Sugarco, 2026
Cosa sta succedendo al mondo del lavoro? Perché, per tanti (e soprattutto per i giovani), l'occupazione sembra essersi trasformata da opportunità in una forma di condanna? L'aumento esponenziale dei casi di malessere non è solo sintomo di un'economia in crisi, ma segnale di una trasformazione più profonda. Si tratta, come spesso si sente dire, di una questione generazionale? Le nuove leve sono davvero più svogliate, viziate o troppo sensibili? O siamo di fronte a un vero cambio di paradigma che sta ridefinendo il rapporto tra vita, identità e professione? Il nuovo saggio di Roberto Marchesini affronta queste domande senza pregiudizi, offrendo una mappa per orientarsi in un paesaggio in tumulto. Con la competenza dello psicologo clinico, Marchesini analizza le cause della fatica contemporanea: dall'alienazione digitale alla precarietà esistenziale, dalla crisi di senso alla scomparsa dei confini tra vita privata e professionale. Ma la proposta del libro va oltre l'analisi. Per tracciare una via d'uscita, l'autore utilizza una «bussola» inaspettata e dimenticata: la Dottrina Sociale della Chiesa. Un corpus di pensiero ricchissimo che, lontano da ogni intento confessionale, offre princìpi universali: la centralità della persona sul profitto, la dignità del lavoro, il diritto al riposo, il valore della comunità. Questi pilastri si rivelano strumenti sorprendentemente attuali per ripensare gli ambienti professionali, riconciliare benessere e produttività, e ridare un orizzonte di significato all'attività lavorativa. Benedetto, maledetto lavoro non è solo un libro per comprendere, ma uno strumento per reagire.