Libri di Arnaldo Marcone
Bibliografia di Arnaldo Marcone: tutti i libri in vendita online editi da Carocci Storia antica: fino al 500 d.C.
Fonti per la storia romana. Società, cultura, economia Marcone Arnaldo Arena Patrizia Angius Andrea - Carocci, 2023 - Studi Superiori
La percezione delle civiltà antiche è inevitabilmente condizionata dalla prospettiva in cui ci vengono presentate nei libri di storia, che, per quanto accurati, sono sempre frutto di un'opera di ricostruzione, filtrata dalla sensibilità moderna. Pare dunque opportuno un approccio diretto alle fonti: gli antichi ci parlano ancora, attraverso i testi che ci sono giunti e, leggendoli, ciascuno di noi ha la possibilità di coglierne le valenze più autentiche. Il volume raccoglie perciò una serie di fonti di varia natura - storiche, letterarie ed epigrafiche - che risultano significative riguardo a temi diversi: dall'economia alla cultura, alla vita politica e religiosa, alla posizione della donna e altro ancora. L'obiettivo è porre in evidenza le caratteristiche fondamentali della società romana e seguirne l'evoluzione.
Sallustio. Storiografia e politica nella Roma tardorepubblicana Marcone Arnaldo - Carocci, 2023 - Studi Storici Carocci
Sallustio fornisce una lettura della crisi della Repubblica romana e, in particolare, dell'età postsillana, riconoscendo un decisivo fattore di crisi che si afferma in quel periodo: l'esercito. Sallustio è consapevole di come la formazione di eserciti, composti in larga misura da proletari esclusivamente legati ai loro capi, sia la conseguenza logica della conquista, dell'espansione imperiale e del venir meno del ceto contadino. Il volume mostra come Sallustio, lungi dall'essere uno storico astrattamente moralista, legato alla parte cesariana - come è stato a lungo ritenuto dalla storiografia -, sia invece, a una più attenta considerazione, un originale e sensibile indagatore delle questioni sociali del suo tempo. Nelle Storie è accertabile un mutamento delle tendenze generali rispetto alle monografie precedenti. Colpisce infatti, nei passi che ci sono giunti, l'accentuarsi di una visione più realistica e pessimistica della storia e della politica che forse riflette il modo con cui Sallustio valutava l'evoluzione della vita pubblica romana all'epoca del secondo triumvirato.
Tarda antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche Marcone Arnaldo - Carocci, 2020 - Frecce
La Tarda Antichità non è semplicemente una periodizzazione intesa a definire un arco di tempo intermedio tra mondo antico e Medioevo, ma è invece una delle novità più significative emerse a livello storiografico negli ultimi decenni. Essa è infatti ormai assurta al rango di disciplina rivolta a un'epoca che comprende gli aspetti più diversi della vita nel mondo mediterraneo in un periodo tra IV e VII secolo d.C., dall'età costantiniana sino alle conquiste arabe, durante il quale la cultura classica continuò a fiorire, nonostante il crollo finale delle strutture politiche dell'Impero romano. Nuove realtà emersero, sotto l'influenza del cristianesimo, con nuovi popoli e con uno Stato tardo-romano potenzialmente più centralizzato. Nata fondamentalmente come reazione alla fissazione in termini cronologici rigidi sui limiti e sulla fine del mondo antico e dell'Impero romano, la Tardoantichistica non interessa più i soli classicisti: in quanto campo di indagine con caratteristiche sue proprie, è ormai ambito privilegiato di ricerche condotte in varie discipline specialistiche a cominciare da quelle storico-religiose e storico-artistiche.