Libri di Aldo Marroni
Bibliografia di Aldo Marroni: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis SCIENZE UMANE
E.M. Cioran. Lo stilita senza colonna. Anatemi e tormenti di un apolide metafisico Marroni Aldo - Mimesis, 2022 - Filosofie
L'insonnia elevata a forma di conoscenza, la noia celebrata quale rivelazione dell'insignificanza dell'essere, il fallimento pensato come riuscito progetto di vita, l'idea di suicidio innalzata a inestirpabile conquista di libertà, l'insuccesso concepito come principio di distinzione: sono queste alcune delle ossessioni destinate a segnare il tormentato e contraddittorio percorso intellettuale di Cioran. Leggere le sue opere è come votarsi deliberatamente a un progressivo avvelenamento. Lo spirito di decomposizione, i pensieri alimentati da una ferale lucidità, il fascino di abbandonarsi alla morte spirituale assumendo anche piccole dosi giornaliere di invettive e scetticismo, sono malìe così forti da non lasciare scampo a chiunque prenda in mano un suo libro. Anche se appare nelle vesti di un disilluso psicopompo pronto a traghettare verso l'isola dei morti, Cioran manifesta, nonostante le affermazioni in senso contrario, un disperato attaccamento alla vita e il desiderio di un ritorno "all'anno zero" dell'umanità come riconquista di una felicità perduta. Solo, però, a condizione di prendere coscienza dell'inanità dell'esistere, saremo in grado di sopportare il nostro essere al mondo senza rabbioso disgusto, così da custodirlo con disincanto.
Muse senza mito. Meteore esistenziali vissute nell'ombra Marroni Aldo - Mimesis, 2022 - Eterotopie
Irma Seidler, Nadia Baraden, Colette Peignot (Laure), Denise Klossowski e Simone Boué sono le muse qui celebrate per il loro sentire, per la raccolta e controllata personalità, protagoniste indiscusse su un palcoscenico della vita privo di uditorio, muti pensieri senza ambizioni filosofiche, esistenze inconsuete in lotta contro l'astrazione concettuale, volti femminili capaci di elevare la solitudine a motivo di grandezza. Sono donne che hanno toccato con mano la vita e, così facendo, hanno dimostrato quanto, a volte, un pensiero intenso, nel quale la produzione dell'opera sarebbe solo una sbiadita deviazione dall'esistenza, lo si può incontrare in maniera inattesa nelle pieghe più nascoste e impensate dell'essere, in quelle singolarità la cui biografia coincide con un destino a tratti oscuro e impenetrabile. Queste muse, vissute lontano da qualsiasi consacrazione accademica, non hanno nulla a che fare con quelle icone femminili di cui ricordiamo l'importanza nella storia del pensiero. Non le troveremo mai inventariate in un manuale di filosofia contemporanea. Hanno fatto una scelta estrema, quella di ritirarsi in una zona d'ombra, un luogo buio solo a tratti accessibile alla luce.