Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Benzina. Il racconto di Ilaria, dal bullismo al carcere Martani Giulia - Il Rio, 2017
Ilaria Torre è una ragazzina di quindici anni dolce, seria e studiosa. Eppure, come si apprende dalle prime righe del romanzo, ha commesso un atto gravissimo: ha dato fuoco alla scuola. Dal carcere minorile la giovane racconta le ragioni che l'hanno indotta al (folle?) gesto, in un susseguirsi di vicende amare dal ritmo incalzante, talvolta velate di una sottile ironia. Ilaria con la sua confessione getta luce su cupi e insospettabili spaccati dei giovani d'oggi, ragazzi di buona famiglia dalle vite solo apparentemente perfette: si scoprirà, infatti, che l'atto criminoso non è altro che la reazione estrema a una lunga e devastante serie di soprusi che la ragazzina ha subito da parte di compagne di scuola e insegnanti, nonché a una cocente delusione d'amore.
Angelo del fango Martani Giulia - Il Rio, 2013
Angelo ed Eleonora sono due ventenni molto diversi tra loro per estrazione sociale, ma entrambi affettivamente alla deriva, provati da scelte di vita sbagliate e famiglie soffocanti, incapaci di comprenderli. Il giovane Angelo, disoccupato a causa della crisi economica, si dedica al volontariato nella Protezione Civile, nonostante la contrarietà del padre, un uomo rozzo e materialista. Eleonora, invece, trascina stancamente una carriera universitaria tutt'altro che brillante, ed è costretta a inventare continue menzogne per non deludere le aspettative della famiglia. Trascorre un'esistenza vuota, tra feste universitarie e bugie, finché non incontra un ragazzo, per amor del quale si trasferirà da Bologna a Mirandola. La relazione, però, si rivela l'ennesimo fallimento e la lascia ancora più sola e smarrita. Sarà un evento drammatico a intrecciare le esistenze di Angelo ed Eleonora, ovvero il devastante terremoto che ha colpito l'Emilia nel maggio 2012. La tragedia unirà per sempre le loro esistenze e, paradossalmente, sarà la fonte di una nuova rinascita interiore.