Libri di Cristina Martinelli
Bibliografia di Cristina Martinelli: tutti i libri in vendita online editi da Esperidi SCIENZE UMANE
Il Pitagorismo di S. Maria della Croce Martinelli Cristina - Esperidi, 2021
Il libro offre una panoramica inedita dell'antico insediamento romano di Casarano (Puglia) e della chiesa di Santa Maria della Croce. Motivata dai perduranti dubbi sulle origini dell'edificio sacro, la ricerca si concentra sul simbolismo dei raffinati mosaici parietali che ricoprono la cupola e l'abside, dove sono rappresentati motivi zoomorfi e floreali, dal significato non facilmente comprensibile, soprattutto per un carciofo, delle pere, una lepre accovacciata che morde l'uva, le tre fave... "Astieniti dalle fave"!? Il tabù del bios pitagorico! Il volume si propone di portare un nuovo contributo raccogliendo le prime interpretazioni della filosofia pitagorica e dell'influenza che il Neopitagorismo ha avuto sull'arte alle origini dell'edificio sacro. Una ricerca scandita come una struttura di geometria pitagorica, quattro capitoli per i quattro step dell'attraversamento della Chiesa, più un quinto segmento che racchiude l'epilogo, una lezione su come tutto abbia un senso e stia dentro la circolarità della vita, dove si inscrive anche il divino. (Copertina di Beatrice Malorgio)
La canonizzazione dei martiri d'Otranto nella polonità di Karol Wojtyla Martinelli Cristina - Esperidi, 2015
Il volume propone una lettura nuova di un evento importante quale la canonizzazione dei Martiri d'Otranto, l'estremo atto di riconoscimento da parte del mondo ecclesiastico, attraverso la grande riforma di Carol Wojtyla, operata nella procedura e nella politica delle canonizzazioni. L'autrice spiega le ragioni che hanno condotto alla canonizzazione dei Cinquecento Idruntini, analizzando le vicende umane del Papa polacco, le sue poesie ed omelie, i documenti ufficiali, nonché la storia della Polonia e la stessa "polonità" di Giovanni Paolo II. La straordinaria vicenda del sacco di Otranto, operato dall'armata di Maometto II, che nel 1480 vide la cittadina salentina ergersi come città di eroi e di martiri, ha ispirato il vibrante discorso di Giovanni Paolo II, tenuto il 5 ottobre 1980 ad Otranto in occasione del V centenario del terribile evento. In quelle parole si ritrova l'emblema del pensiero woityliano, la presa di coscienza della tragicità della Storia, l'ineluttabile intersecarsi - per un polacco - di fede e partecipazione attiva alla lotta per la libertà nazionale: una sorta di annuncio di quanto in seguito sarebbe avvenuto nel suo straordinario pontificato.