Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il donatore di musica Marziali Marco - Augh!, 2019 - Frecce
Marco è un medico che vive con dolore l'imminente chiusura della Fondazione - a cui ha dedicato più di dieci anni della sua vita - e il distacco dai piccoli pazienti. In bilico fra razionalità ed emozionalità, smarrimento e passione, è guidato e sostenuto come sempre dall'amore per la musica. Continua a cercare il padre e finalmente lo ritrova in ogni parte di sé, nei diversi personaggi che vivono nel suo racconto: Hajar, pianista iraniana sfuggita al regime, Francesco, sacerdote con la passione per la psicoanalisi, Alberto, professore di filosofia. E poi Giulio, Martina, Matt e Clara, studenti, giovani musicisti, donatori e infine il Maestro. Il protagonista si trova ancora lì, al Nono Piano della Torre Sei. L'atmosfera che si respira è misteriosa: la storia affascina, appassiona e il ritmo è scandito come in una partitura musicale. Un flauto, su cui sono incise due iniziali, un foglio pentagrammato e un piccolo libro di filosofia sono tutti indizi per il lettore che scoprirà, pagina dopo pagina, in un ospedale di Berlino, la bellezza del dono finale.
Preludi Marziali Marco - Augh!, 2017 - Frecce
Come quelli di Chopin, anche questi "Preludi" sono "brevi improvvisi o piccoli scherzi e racchiudono un'idea, uno spunto che quasi sempre nasce da sé". Scritta all'indomani del sisma che, nell'agosto del 2016, ha distrutto il Centro Italia, questa raccolta presenta caratteristiche che la avvicinano a un romanzo, seppur breve e costruito su episodi. Diverse e tuttavia coincidenti, infatti, sono le linee che ne reggono la struttura: le emozioni che hanno scosso l'autore a seguito del terremoto che, tra gli altri, ha colpito anche i luoghi della sua infanzia; i suoi ricordi; la figura di Sultan, il "Piccolo Principe", uno dei bambini che ha in cura nel Policlinico. E queste linee altro non sono che le direttrici dell'intera esistenza di Marziali, in un continuo equilibrio tra classicità e modernità che passa naturalmente attraverso la Musica, i sensi - vista e udito - e, soprattutto, la memoria.
La quarta ballata Marziali Marco - Augh!, 2016 - Frecce
"Nonostante avessi creduto di poter evitare l'uomo e la sua fine, nascosto tra le ottave di un pianoforte o tra le cellule e il DNA, quel giorno ancora una volta mi trovavo a guardare in faccia la mia sofferenza, aggrappandomi alla musica per non crollare davanti alla mia disperazione". Dopo vent'anni di assenza, Marco torna al suo paese per assistere al funerale della nonna. Lì ritrova la famiglia, la madre, il padre. Quel padre che per primo ha instillato in lui la passione per la musica classica. Il pianoforte. Chopin e Bach. Da quel luogo, la sua "collina madre", Marco sembra tornare indietro nel tempo, in un viaggio nel passato che lo riporta, universitario fuori sede, a Roma assieme ai compagni di sempre, Gianni e Giorgio, e a Giulia, carismatica e bellissima. La vita, poi, fa il suo corso, spietata; cancella la spensieratezza della gioventù e mette tutti e quattro di fronte a una realtà difficile e dolorosa. Una morte improvvisa, infine, riporta tutto all'ordine, un ordine che sulle note del ricordo e della memoria è diventato un sogno, una visione.