Libri di Dolores Massa Savina
Bibliografia di Dolores Massa Savina: tutti i libri in vendita online editi da Il Maestrale Raccolte di poesia di singoli poeti
E adesso chiediti perché sei rimasta sola (2015-2020) Massa Savina Dolores - Il Maestrale, 2021 - Poesia
Visioni del profondo e lacerazioni storiche armano la penna di Savina Dolores Massa, mentre musica, cultura, arti figurative colorano di vita le sue pagine. Tra frammenti di vissuto, dialoghi solitari, amori indichiarabili e treni dai vagoni vuoti, sfilano sempre le eterne visioni: in fondo nella Storia / di tori e maschi in guerra nell'arena. Insieme alle navi dei migranti, il paesaggio sociale e l'esclusione, l'albatros dai piedi azzurri della nostalgia, o l'animale sofferente della memoria. E l'arroganza del Potere, gli oltraggi al pianeta, la circumnavigazione della psiche e dei suoi meccanismi. Finanche l'ultima piaga della nuova peste, la pandemia: Nell'assenza di bocche / non so più stare / e di pelli da accarezzare / e dita da baciare mordere lasciare. Prefazione di Anna Maria Capraro
Per assassinarvi Massa Savina Dolores - Il Maestrale, 2017 - Poesia
Due sillogi diverse per le infinite tonalità di una voce sempre fuori quadro. Nel cartografare un'interiorità cresciuta e lievitata sulla ferita del vivere come nell'innervare la partitura surreale di storie sospese tra la leggerezza di un ordito onirico e la pesantezza del reale. Il fascino della parola impudica e corporea per una poesia non consolatrice, ombra capace di denudare, in drammatici "auto da fé", i mostri mai uccisi della notte dell'ego occidentale. I sentieri disattesi del sé, dell'ascolto dell'altro e della vita in una fiamma suo malgrado rigeneratrice tra il mondo e la solitudine assoluta. Nel diagramma di un'opera dove "parole barocche" intrecciano alla sensualità una istintiva intensità concettuale, simboli onirici come grumi di dolore rappreso, affondi impietosi nelle faglie del quotidiano, crimini domestici e la violenza della storia. E dopo il circolare viaggio sciamanico della prima silloge il percorso danzato della seconda. Anarchia visionaria di una ballata dove l'intreccio dei versi rende il passo della morte e i colori della vita. Epopea di "chi nasce dal fango dell'antica palude in Campidano". Poesia come dolore, ma anche indomabile resistenza.