Libri di Alvaro Masseini
Bibliografia di Alvaro Masseini: tutti i libri in vendita online editi da Morlacchi Sport e vita all’aperto
Acque profonde. I fiumi della memoria Masseini Alvaro - Morlacchi, 2022
Se la carenza drammatica d'acqua dolce ha reso la vita dei pesci difficile e in molti casi impossibile, nel mare le cose stanno assai peggio. Con i pesci marini siamo da molto tempo letteralmente in guerra in quanto applichiamo a questa pesca una tecnologia militare: radar ed ecoscandagli usati un tempo per individuare sottomarini, sistemi di navigazione elettronici sviluppati dalla marina militare, aerei da ricognizione e da molto tempo i GPS satellitari per localizzare e seguire i banchi di pesci in movimento. Per quei paesi che ancora cacciano balene si spara loro con cannoni e proiettili esplosivi. La dimensione poi di questa carneficina è difficilmente immaginabile. "Tutte le notti, per sei mesi all'anno, nel Pacifico settentrionale lavorano tra le millecinquecento e le duemila navi, in totale la flotta da pesca più grande del mondo.
La rete volante. La pesca con il giacchio-rezzaglio ieri e oggi Masseini Alvaro - Morlacchi, 2018
Il giacchio, o rezzaglio, è un'antichissima tecnica di pesca e, nel Mediterraneo, egizi, greci e romani la praticavano normalmente. Questo volume prende in considerazione principalmente due luoghi dove questa metodica ancor oggi è comunemente conosciuta ed usata: il lago Trasimeno e Bocca di Magra (SP). Con una differenza fondamentale: mentre nella prima località è tuttora praticata da decine di pescatori professionali per la cattura invernale del latterino, sull'estuario del fiume Magra è rimasta solo come tecnica sportiva. Chiude il volume una piccola ma significativa sezione fotografica in cui si testimonia l'uso diffuso della "rete volante" nel Centro e Sud America. Procedono in silenzio. Poi ad un certo punto il rematore abbassa i remi in acqua e stabilizza la barca, al tempo stesso il lanciatore con una torsione più o meno ampia del busto, a seconda della grandezza dello strumento, centrifuga e scaglia in aria la rete che prende vita e si apre prodigiosamente a forma di una grande medusa, o campana, per poi "sull'onde fa scroscio", formando un cerchio perfetto e scomparendo rapidamente alla vista, adagiandosi sul fondo.