Libri di Leblanc Maurice
Bibliografia di Leblanc Maurice: tutti i libri in vendita online editi da Liberamente Giallo e mistery
nacque in Normandia, a Rouen, l’11 novembre 1864, secondogenito di un italiano, naturalizzato francese. Trasferitosi a Parigi, frequentò l’intellighenzia del tempo, ma gli autori cui egli teneva di più furono Flaubert, di Rouen come lui, e Maupassant, che ritenne suo maestro e dal quale fu sostenuto. Nel 1905, spinto dall’amico editore Pierre Lafitte, pubblicò senza alcuna convinzione il racconto L’arresto di Arsène Lupin. Il successo immediato lo portò a continuare le avventure dello straordinario ladro gentiluomo, divenuto celeberrimo, con una incessante, felicissima produzione che durò fino al 1941, anno della sua morte. La sua casa nella località di Étretat è oggi divenuta il museo Le Clos Arsène Lupin. La Newton Compton ha pubblicato anche Le avventure di Arsenio Lupin, ladro gentiluomo; Il tappo di cristallo; Il triangolo d’oro; L’isola delle trenta bare; Gli otto rintocchi del pendolo; La dimora misteriosa e La donna dai due sorrisi.
Arsenio Lupin. Ladro gentiluomo. Vol. 1 Leblanc Maurice - Liberamente, 2024 - I Grandi Classici
Monocolo, cilindro e mantello: è questo il biglietto da visita del leggendario Arsenio Lupin, ladro gentiluomo e maestro del travestimento che appare per la prima volta in questa raccolta del 1907. In una straordinaria serie di racconti, Lupin verrà coinvolto in numerose avventure e vestirà gli abiti di un ineguagliabile criminale o di un raffinatissimo detective a seconda delle circostanze: dall'enigmatico furto di gioielli sul transatlantico Provence a una fuga impossibile da un carcere di massima sicurezza, sino alla sparizione dell'inestimabile collana di Maria Antonietta e all'incontro con il rivale Herlock Sholmes, personaggio ispirato all'investigatore di Arthur Conan Doyle. Dopo più di un secolo, l'antieroe della Belle Époque continua ad affascinare e a coinvolgere i lettori di tutto il mondo grazie alla sua astuzia e al suo humour, ai suoi misteri e alla sua impertinenza, trovando sempre nuova vita nei contorni cangianti di mille identità e infiniti colpi di scena.