Libri di Herman Melville
Bibliografia di Herman Melville: tutti i libri in vendita online editi da Se NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Chi cerca i libri di Herman Melville esplora i capolavori della letteratura americana dell'Ottocento, caratterizzati da una profonda analisi filosofica e avventure marittime indimenticabili. Seguire i libri in ordine cronologico di Herman Melville permette al lettore di comprendere l'evoluzione stilistica dell'autore, passando dai primi racconti di viaggio ispirati alle esperienze personali nelle isole dei mari del Sud fino alle riflessioni metafisiche più complesse della sua piena maturità artistica.
Biografia dell'autore
Herman Melville nasce a New York nel 1819. Dopo una giovinezza segnata da difficoltà economiche, si imbarca su navi baleniere, esperienze che diventano il fulcro della sua intera produzione letteraria. Tornato sulla terraferma, si dedica alla scrittura, cercando di conciliare le narrazioni di viaggio con un'inquietudine intellettuale che lo spinge a esplorare l'animo umano. Nonostante la notorietà raggiunta in vita, muore a New York nel 1891 in relativa solitudine, ottenendo solo postumo il riconoscimento globale come uno dei pilastri della narrativa americana del XIX secolo.
Stile di scrittura
I libri di Herman Melville si distinguono per una prosa densa, simbolica e ricca di riferimenti biblici e shakespeariani. L'autore è celebre soprattutto per aver creato la figura del capitano Achab e della gigantesca balena bianca in Moby Dick, elementi che incarnano l'eterno scontro tra l'uomo e l'ignoto. Anche le figure di Bartleby lo scrivano, con la sua celebre rinuncia esistenziale, e di Billy Budd, vittima innocente della rigidità del destino, testimoniano la capacità di Melville di trasformare narrazioni semplici in riflessioni universali sul bene, il male e la condizione umana.
Prossime uscite di Herman Melville
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788818042597 Moby Dick. Ediz. integrale
Bartleby lo scrivano Melville Herman - Se, 2023 - Assonanze
Apparso nel 1853, "Bartleby lo scrivano" è uno tra i più bei racconti dell'epoca moderna. Vi si narra la vicenda di un grigio impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto nel rivendicare la propria scelta di libertà, il proprio radicale rifiuto dell'utilitarismo, dell'efficientismo americano, affrontando l'ostilità del mondo, la prigione e infine la morte. Imitato, meditato e tradotto da alcuni dei massimi scrittori contemporanei, come Borges, Beckett, Leiris, Perec e Calvino (che intendeva dedicargli l'ultima delle sue "Lezioni americane"), "Bartleby lo scrivano" viene qui presentato nella magistrale traduzione di Gianni Celati, accompagnato da un lungo saggio e dalla traduzione di una scelta delle lettere di Melville di quel difficile periodo, immediatamente successivo al clamoroso insuccesso del suo ormai indiscusso capolavoro, "Moby Dick".
Bartleby lo scrivano Melville Herman - Se, 2013 - Assonanze
Bartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto. In questo straordinario racconto (fra i più belli dell'intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l'incomunicabilità, l'alienazione...
Bartleby lo scrivano Melville Herman - Se, 2013 - Assonanze
Bartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto. In questo straordinario racconto (fra i più belli dell'intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l'incomunicabilità, l'alienazione...