Libri di Francesco Micci
Bibliografia di Francesco Micci: tutti i libri in vendita online editi da Silele SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La buona scuola che non c'è. Riflessioni per una scuola migliore Micci Francesco - Silele, 2017 - The Other
La scuola oggi non è troppo diversa da quella che era cinquant'anni fa e sempre più evidente appare il divario con il mondo reale ormai invaso dalla tecnologia e con i nostri ragazzi, nativi digitali, che stanno sviluppando una nuova forma di intelligenza e di percezione del mondo. Necessita un cambiamento profondo che investa tutti gli aspetti, dallo scopo agli obiettivi, dalle strutture, al metodo, agli insegnanti, alle materie, agli orari, in modo che la scuola torni ad essere avanguardia del mondo reale.
Appunti in tempo di Coronavirus. Riflessioni come uomo e imprenditore Micci Francesco - Silele, 2020 - The Other
L'avvento della pandemia ha segnato sotto diversi punti di vista, sia a livello sociale che a livello di ogni singolo individuo, un importante punto di svolta. Molte cose sono rapidamente cambiate sia nella nostra vita privata che nella nostra vita pubblica, nel nostro lavoro, nei nostri diritti, nelle nostre sicurezze. Siamo in un punto della storia molto delicato, dove potremmo fare un balzo in avanti ma anche un grande passo indietro. Al di là del frastuono dei media e del susseguirsi frenetico dei DPCM, si apre lo spazio per una nuova consapevolezza sul mondo e sull'uomo, che può trasformare la difficoltà in una grande opportunità. È questa opportunità che "Appunti in tempo di Coronavirus" vuole cogliere.
Il sogno infranto: da figli della prima Repubblica a padri di figli digitali Micci Francesco - Silele, 2016 - The Other
In pochi anni il mondo è cambiato come in un set di teatro. Via una scena e dentro un'altra. Valori, stili di vita, visioni del mondo si sono completamente trasformati. Ci siamo trovati velocemente ad essere i primi attori senza sapere la parte. I nostri genitori sono vecchi, i nostri figli crescono in fretta in un mondo che comprendiamo a fatica. Siamo figli orfani della Prima Repubblica ormai padri di figli digitali: riusciremo a giocare questo ruolo e a lasciare un segno? O soccomberemo agli eventi? A noi l'ardua sentenza.