Libri di Cur Mola
Bibliografia di Cur Mola: tutti i libri in vendita online editi da Bastogilibri Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La massoneria nella grande guerra Mola A. A. (Cur.) - Bastogilibri, 2016 -
Con la conflagrazione europea del 1914 le Massonerie degli Stati in lotta si schierarono con i rispettivi governi. In Italia le 2 organizzazioni massoniche, il Grande Oriente e la Gran Loggia d'Italia, sino ad allora avevano predicato pace e fratellanza. Dall'agosto 1914, invece, il GOI chiese la guerra contro l'impero d'Austria per completare il Risorgimento. Con l'intervento anche la GLdI condivise l'impegno per la vittoria. Ma la guerra generò il trionfo degli ideali massonici? Essa, in realtà, rafforzò correnti di pensiero ostili alla massoneria. Le ripercussioni della Grande Guerra sulla massoneria italiana sono esaminate dai saggi di Adilardi, Caldarelli, Carrara, Combes, Dondoli, Ferraioli, Benimeli, Fucini, Gabricci, Guanti, Mola, Nardacci, Perna, Pruneti, Rabbia, Ricci, Sangiorgi, Zarattini e Zarcone presentati in 2 Convegni della Gran Loggia d'Italia (Piombino e Roma, 2015). Dopo 4 anni di massacri, il conflitto ebbe una conclusione militare. Molto più arduo il bilancio politico e sociale. Forse avevano visto lungo i fautori della neutralità "vigile e armata", che puntavano alla soluzione diplomatica del contenzioso tra gli Stati: l'antico sogno di Giuseppe Garibaldi.
Statuti generali dei Liberi Muratori pubblicati in Napoli nel 1820 (1821) Mola A. A. (Cur.) - Bastogilibri, 2017 - Studi Esoterici
Il 23 febbraio 1821 Ferdinando I, re delle Due Sicilie, intimò ai sudditi d'accogliere a braccia aperte l'armata asburgica che il generale Frimont, su mandato del congresso di Lubiana, guidava a reprimere il sistema costituzionale affermatosi in Napoli nel luglio dell'anno precedente. La rivoluzione liberale aveva le ore contate: di lì a poco essa fu spenta nelle gole di Antrodoco, tra le brughiere di Novara e nelle carceri del Lombardo-Veneto e degli Stati Pontifici. Lo stesso 23 febbraio 1821 Domenico Gigli, Tommaso Mazza e Orazio De Antellis datarono gli Statuti della Società dei Liberi Muratori del Rito Scozzese antico ed accettato, che - scrisse Ulisse Bacci un secolo dopo -, "sia pure con molte modificazioni decretate dalle successive Costituenti, sono ancora le basi fondamentali dell'Istituto". Gli Statuti che qui si pubblicano posson dunque essere considerati il lascito dei massoni partenopei a quelli italiani delle venture generazioni: i quali perciò sarebbero tornati ripetutamente a ispirarsene per restituire ordine ai loro lavori, dopo decenni di dolenti peregrinazioni, senza bussola e senza meta, costretti a "inventare" norme nuove per ignoranza delle antiche.
Massoneria e questione sociale. Atti ufficiali della Conferenza massonica (Milano, 1894) Mola A. A. (Cur.) - Bastogilibri, 1995 - Biblioteca Massonica. Fonti
Massoneria e questione sociale. Atti ufficiali della Conferenza massonica (Milano, 1894) - BastogiLibri