Libri di Adriano Moraglio
Bibliografia di Adriano Moraglio: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Biografie: imprenditori e industriali
L'impronta delle donne. Sette racconti: quando in azienda il contributo femminile diventa fondamentale Moraglio Adriano - Rubbettino, 2022 - Varia
Sette donne impegnate nelle rispettive aziende si raccontano in questo libro che vuole rendere omaggio al fondamentale apporto femminile nelle imprese del nostro Paese. Storie di persone che per convenzioni sociali o circostanze particolari non riescono inizialmente a dare corso ai propri sogni giovanili, ma che proprio per la loro speciale capacità di adattarsi alle situazioni imboccano strade impreviste verso la propria realizzazione nel mondo del lavoro. Sette donne che descrivono in altrettanti racconti autobiografici la loro intatta vocazione alla maternità come un bene da preservare nella società e nelle imprese stesse. Sette storie di donne che emergono con la loro nettezza nel riconoscere i problemi e nel volerli risolvere e che assumono ruoli fondamentali nelle aziende in cui lavorano anche grazie alla "gentilezza" e alla stima degli uomini, padri, suoceri, fratelli, mariti, compagni o soci d'impresa, che hanno voluto e saputo dare spazio in azienda all'apporto femminile. Un messaggio positivo, un caleidoscopio dell'universo femminile nel mondo dell'impresa.
Una vita da leoni. Il romanzo di Löwengrube & c., quando gli ostacoli fanno crescere Moraglio Adriano Nicastro Pietro - Rubbettino, 2020 - Varia
Primavera 2004: Pietro e la sua fidanzata Monica hanno individuato nel salone di un concessionario d'auto che sta per esporre il cartello "affittasi" il luogo dove tentare di realizzare un sogno, aprire una nuova birreria. I due giovani vivono entrambi tra le colline e l'Arno, a Nord di Firenze, e l'immobile che hanno "scoperto" pare fare al caso loro. Di lì a poco un fornitore di birra tedesca li invita a compiere un tour a Monaco per far loro visitare le famose birrerie bavaresi e per "respirare" l'ambiente, lo stile, l'accoglienza di quei locali. Oltre che per capire il tipo di clientela che li frequenta. È un colpo di fulmine. Nel giro di pochi mesi aprono il loro locale, con il marchio Löwengrube: identità bavarese negli arredi, nel cibo, nelle birre, nei camerieri, nel "clima" che si respira e nella musica che si ascolta, ma cuore e giovani imprenditori italianissimi. Comincia così una storia singolare e di successo che in meno di una decina di anni si è estesa in tutt'Italia attraverso una rete di franchising arrivata a oltre venti punti vendita che danno lavoro a circa 350 persone. Un progetto che mira anche a triplicare la presenza del marchio Löwengrube sul territorio nazionale e a portare il modello delle birrerie stile bavarese anche all'estero. Tutto questo la pandemia rischia di compromettere. Nel 2020 Löwengrube compie quindici anni di attività.
Con la mente nel robot. L'avventura di un'azienda nata da un ragionevole azzardo Moraglio Adriano Mangano Daniele - Rubbettino, 2019 - La Bellezza Dell'impresa
«Sono ormai due anni che non lavoro più come dipendente; questa condizione dovrebbe rendermi più libero nella ricerca di nuovi contratti, ma il problema è complesso: da alcuni mesi il mercato dell'automazione è pressoché fermo. Spiego tutte queste cose a Victoria, le ho fatto il quadro completo della situazione ma la rassicuro: "Non starò con le mani in mano. Da stasera comincio a inviare curriculum a raffica. In Italia, in Europa, soprattutto in Germania". Sono passati diversi giorni da allora, e continuo a passare le notti a mandare e-mail. Ne avrò mandate alcune centinaia, ma l'iniziativa non ha ancora sortito effetti. Solo qualche risposta, e nelle diverse lingue, della serie: "La ringraziamo, terremo conto della sua candidatura, se avremo necessità la contatteremo". Ma a me è venuta un'idea. Un azzardo. E se invece di propormi come consulente professionale mi presentassi come titolare di un'azienda di servizi? Magari mi prendono sul serio. Già, però, io un'azienda non ce l'ho... Sì, però posso inventarmela... Mi ha telefonato il responsabile tecnico di una società che in Germania lavora a supporto di grandi case automobilistiche: "Mr. Mangano, abbiamo ricevuto la presentazione della sua azienda, siamo interessati alla vostra proposta. Vorremmo fare due chiacchiere con lei e il suo staff...". Da questo azzardo prende slancio la storia della torinese Manganorobot e dei suoi protagonisti».