Libri di Mori
Bibliografia di Mori: tutti i libri in vendita online editi da Carocci Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Illuminismo Storia di un'idea plurale Mori M. (Cur.) Veca S. (Cur.) - Carocci, 2019 - Frecce
Illuminismo si dice in molti modi. I suoi problemi sono molteplici e polivalenti, così come le soluzioni che ne sono state date. Più che l'età del trionfo della ragione è la risposta a un'epoca di crisi, nel senso non negativo di un'età di transizione e di grandi trasformazioni. E' una filosofia che ricerca delicati equilibri tra ragione e sensibilità, tradizione e innovazione, ottimismo e scetticismo, realismo e utopia. L'impatto con la nuova scienza newtoniana, pur essendo un momento essenziale, lascia spazio a differenziazioni e a momenti più critici. La religione non è solo oggetto di critica razionalistica, ma anche di reinterpretazione e rifondazione. Il rapporto con la tradizione, o meglio con le tradizioni, non è solo di rifiuto, ma spesso funzionale alla ripresa selettiva di molti elementi del passato. Il volume ha una duplice funzione: da un lato confutare l'immagine monolitica e stereotipata di un illuminismo che difende una ragione astratta e "strumentale", incapace di un pensiero autenticamente critico e riflessivo; e dall'altro mostrare come l'eredità illuministica, debitamente reinterpretata, possa fornire ancora oggi prospettive costruttive seppur problematiche.
Cartesio Mori Gianluca - Carocci, 2010 - Pensatori
"Considerando che tutti i pensieri che abbiamo da svegli possono venirci in mente anche quando dormiamo senza che, peraltro, nessuno sia vero, decisi di fingere che tutto ciò che mi era passato per la mente non fosse più vero delle illusioni dei sogni. Ma subito dopo mi resi conto che mentre io volevo pensare così, che tutto era falso, bisognava necessariamente che io, che lo pensavo, fossi qualcosa. E osservando che questa verità, penso dunque sono, era così salda e certa che tutte le più stravaganti supposizioni degli scettici non erano capaci di scuoterla, giudicai di poterla accettare senza scrupolo come il primo principio della filosofia che cercavo" (G. Mori).