Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Storie di Anna. Cronache di ordinaria follia Mormile Paolo - Aracne, 2013 - Ragno Riflesso
Anna è la madre di Alessio, la sua malattia l'ingombrante e imprescindibile punto fermo dell'autobiografia del figlio. Che si parli delle sue storie o meno. È infatti una vita, quella di Alessio, condizionata sotto ogni aspetto dal rapporto - morboso, ossessivo, talvolta addirittura carnale - con la donna. Una piccolo-borghese di provincia, Anna, affetta da sindrome bipolare, una patologia che la porta a continui cambiamenti nello stile di vita, nel lavoro e nelle amicizie, ma soprattutto che ha profondi riflessi sui suoi rapporti affettivi più cari. La vita di Anna e quella di Alessio si intrecciano così in questo racconto e l'io narrante non può che descriverle sotto la lente deformante degli sbalzi di umore della protagonista. A fare da contorno, una nutrita vetrina di personaggi, talora grotteschi e quasi surreali, con il compito di fornire un ritratto dell'Italia del ventennio tra gli anni '60 e gli anni '80, ricco di rivolgimenti sociali e culturali e nel corso del quale si tenta di lasciarsi alle spalle la pesante e ancor presente eredità del nazifascismo.
La strega indovina Mormile Paolo - Aracne, 2015
Nel romanzo si racconta la storia di due sorelle (Titti e Arina) che non sanno di essere tali, ma, a distanze chilometriche, avvertono l'una la presenza dell'altra, come l'urlo di una belva ferita nella savana, un richiamo ancestrale che ciascuna di loro nasconde nel proprio intimo grembo materno di donna. Paradossalmente, questa forza attrattiva biunivoca, anziché avvicinare Titti e Arina le separa, ammantando le loro vite di un alone grigio e tenebroso.