Libri di Francesco Muzzioli
Bibliografia di Francesco Muzzioli: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Scritture della catastrofe Muzzioli Francesco - Booklet Milano, 2007 - Le Melusine
La letteratura fantastica ha un suo versante particolarmente cupo e crudele, quando immagina la possibilità di un mondo peggiore di quello reale, disegnando il quadro senza speranza di società dominate da regimi violentemente oppressivi e totalmente alienati, oppure toccando l'estremo limite di un'umanità ridotta a pochi superstiti, in fuga da spaventose catastrofi definitive. Queste genere, chiamato "distopia" in opposizione alle rosee prefigurazioni dell'utopia, è oggi molto frequentato: questo libro esplora in largo e in lungo il continente-distopia.
L'alternativa letteraria Muzzioli Francesco - Booklet Milano, 2002 - Poetiche
La letteratura, nel suo intreccio di idee, immagini e linguaggi, riflette lo stato di disagio del mondo. Ma, una volta assurta a specchio della realtà, può anche illudersi di sostituirla, diventando così un rifugio consolatorio, non toccato dalle barbarie degli eventi. E' necessario però che essa metta di continuo in questione la propria configurazione e i propri statuti, che si proponga come punto di vista critico dei mali del mondo, senza adagiarsi nella semplice trascrizione di quanto accade. Questo libro vuole portare il lettore a riflettere sul problema dell'alternativa letteraria attraversando, anche, in un dialogo produttivo, le posizioni di alcuni teorici della "sinistra antagonista" che operano in diversi ambiti culturali.
Quelli a cui non piace. Pamphlet sull'esercizio della critica Muzzioli Francesco - Booklet Milano, 2008 - Le Melusine
Nel dibattito corrente e ricorrente sulla crisi della critica letteraria, prevale quasi sempre l'implicito rimpianto per un vecchio profilo, quello del Grande Maestro dotato di sensibilità non comune, insindacabile arbitro del gusto e dispensatore di utili consigli sulle letture convenienti. Questo pamphlet prova ad andare oltre una simile impostazione istituzionale e professionale, a riportare la questione alla radice: la crisi odierna della letteratura nel suo complesso, sconfitta nella guerra dei media e invano ridipinta mediante l'enfasi coatta dell'emotività oppure il moralismo della verità del contenuto. Senza illusioni ma senza arrendevolezze, dalla polemica contro il senso comune e la terminologia inverificabile dell'estetica tradizionale prende corpo la controproposta di una lettura attenta del testo, interrogato nelle sue tendenze e strategie profonde, dove non è più semplicemente questione della figura e dei criteri del critico-giudice, quanto piuttosto emerge l'esigenza di una criticità diffusa e comune a tutti, in quanto pulsione al rifiuto e alla demistificazione, fin dentro le spire e le trappole della produzione di immaginario collettivo.