Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
Accade a Torre Caccaro Fasano nel 1600 Narracci Giovanni - Schena Editore, 2010
Siamo nel 1600 e Torre Coccaro, edificata negli ultimi anni del secolo precedente, adempie in pieno alla sua funzione di Masseria fortificata, centro di produzione e di raccolta di prodotti agricoli e componente importante, con le altre masserie fortificate, del sistema di difesa lungo la costa adriatica. La sua vita e la sua attività si scontrano, però, con i mali del secolo: le carestie, il banditismo, le epidemie di peste, il fisco esoso del vicereame, i pesi feudali e, soprattutto, l'insicurezza. L'Università di Fasano ricorre a tutti i mezzi per alleviare i disagi dei suoi cittadini, continuamente minacciati dai pirati turchi, ma saranno essi stessi a trovare la forza di ribellarsi e respingerli in mare. E sarà l'amore di Faustino e Veronica, nato teneramente a Torre Coccaro, a ridare una speranza ai giovani fasanesi che, sulla Piazza del Seggio, festeggiano La Scamiciata.
Un'estate a Savelletri Narracci Giovanni - Schena Editore, 2013 -
Rievocando una gita scolastica a Savelletri con i compagni e col maestro di quinta elementare nel '40, l'autore racconta la località marina come allora i suoi occhi la videro, la fotografa con l'aiuto di ricordi e immagini che il Turismo di massa ormai non può più darci, dipinge il quadro di un'epoca nel particolare momento in cui Savelletri, passata da Monopoli a Fasano per la istituzione della Provincia di Brindisi, da villaggio di pescatori qual era, si avviava a diventare la Marina di Fasano, località turistica climatica e balneare. Il libro vuole esprimere un deferente e grato ricordo ai primi abitanti del primitivo villaggio, a quelle famiglie di pescatori di cui l'Autore ricorda i soprannomi perché ne rappresentano la "memoria storica", facendo rivivere uomini e figure umane che, come pionieri, sfidando l'ignoto e affrontando immani sacrifici, crederono nel futuro di Savelletri.
Dal trono di Napoli al castello di Muro Lucano Narracci Giovanni - Schena Editore, 2012
I fatti raccontati in questo romanzo sono realmente accaduti, veri sono anche i protagonisti. Carlo I d'Angiò nel 1266 si impadronì del Regno di Napoli e Sicilia, ma, inseguito alla rivolta dei Vespri Siciliani, fu costretto ad abbandonare l'Isola e stabilì la Corte a Napoli. Gli succedette il figlio Carlo II col quale la dinastia degli Angioini si divise in due rami, quello ungherese instaurato dal suo primogenito Carlo Martello e quello napoletano instaurato dal secondogenito Roberto. Al momento di scegliere l'erede al trono di Napoli, Roberto fu in grande difficoltà in quanto l'unico figlio, Carlo, era morto in giovane età e non aveva lasciato eredi maschi, per cui si vide costretto a designare come erede la figlia maggiore Giovanna che, già data in sposa al cugino Andrea d'Ungheria, a soli 18 anni salirà al trono col nome di Giovanna I, regina di Napoli.