Libri di Floreana Nativo
Bibliografia di Floreana Nativo: tutti i libri in vendita online editi da Panda Edizioni Società e cultura: argomenti d'interesse generale
I Templari. Tra fede, malicidio e leggenda Nativo Floreana - Panda Edizioni, 2019 -
Templari... e il pensiero va a uomini coraggiosi, duri, che si batterono nel nome del Signore nelle calde terre "d'Outremer" avendo come insegna la croce rossa, simbolo del sangue di Cristo. I Templari furono questo e molto altro. Cavalieri Monaci che combatterono gli infedeli per redimerli dal loro peccato. E, grazie alla regola dettata da Bernardo di Chiaravalle, uccidendo il male che era in loro compivano un "Malicidio", salvando così le loro anime. Scavando fra le rovine del Tempio di Salomone cosa trovarono? Il Sacro Graal? Le famose teste reliquie? Il tesoro di Salomone? La tomba di Chiram, l'architetto del Tempio, un teschio e due ossa che andarono poi a formare la bandiera "Jolly Roger" della pirateria? Il fascino dei Templari risiede nei meandri oscuri della Storia, nei simboli, nelle leggende che si crearono sulle loro origini e sui movimenti di pensiero che da essi derivarono. I roghi che si accesero in tutta Europa non riuscirono a eliminarli, ma la cenere dei loro corpi germogliò sul suolo fecondo del Tempo fino a divenire Mito.
Per sempre Inanna Nativo Floreana - Panda Edizioni, 2025
Questa storia inizia con i primi miti del mondo, "quando la tenta orato ali voli dei camminavano. È la storia di Inanna, la più antica tra le dee venerata in Mesopotamia, e del pantheon di divinità le cui vestigia sono perse nella notte dei tempi. Un percorso che inizia dalla creazione dell'Uomo e segue le vicissitudini degli Dei, i miti, le lessende prendono corpo e vita. Sono le storie antiche del mondo, come quella di Sargon raccolto in una cesta nelle acque per poi diventare Re. Storie che gli ebrei hanno conosciuto negli anni di prigionia presso Babilonia e fatte proprie nella Bibbia. Il romanzo si dipana su due piani temporali: da una parte l'evoluzione del mondo antico, avendo come figura centrale nanna, e dall'altra i rinvenimenti dei siti in Mesopotamia dall'Ottocento fino alla spedizione italiana ad Ebla negli anni sessanta del secolo scorso, organizzata dall'Università della Sapienza di Roma. Attraverso il lavoro degli archeologi verranno alla luce le radici della storia del mondo, che spesso si ripete nei suoi molteplici miti. Insieme ad Inanna, che avrà cambiato popolo e nome, scopriremo infatti che anche tra gli Dei esistono delle lotte per il potere e solo chi saprà adattarsi ai mutamenti della storia sopravviverà. Così Inanna da dea guerriera diventerà la dea dell'amore, del parto e della procreazione. Sarà chiamata Istar, Ishtar, Atargatis e la seguiremo nel tempo e nello spazio fino a quando occuperà la porta di Babilonia e il cuore del nuovo re degli dei, Marduk. Il susseguirsi degli avvenimenti è rivissuto, attraverso i documenti e le visioni di Gianna, un epigrafista della spedizione italiana ad Ebla che diventerà la protagonista nell'epoca contemporanea, il suo coinvolgimento emotivo e la sua passione verso il mito di Inanna/Ishtar la porterà a compiere anche delle scelte azzardate al punto da mettere a repentaglio la propria carriera accademica. Il perché di tanto accanimento è da ricercarsi nel nome, è infatti il nome più antico che esista e deriva da Inanna.