Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'imperatrice Nechita Liliana - Fve, 2021 - Visionaria
Le famiglie si allargano e non sempre si amano, i fulmini possono prendersi i figli e i figli possono prendere treni per crescere altrove. Il comunismo è una promessa che si è esaurita presto in un orizzonte di povertà. A Bucarest le fabbriche producono bulloni al ritmo del progresso, ma subito fuori, nelle campagne, la vita ha il tempo delle stagioni, dei raccolti, delle leggende. Al paese si muore e si vive sotto il peso di un malocchio o d'una benedizione, o si sta legati a un albero come per pazzia. Lo sa bene Olga, che vive là da sempre, matriarca di una strampalata stirpe di cinque figli, due mariti, un amore giovane e biondo dietro al quale ancora si strugge. Olga che se avesse studiato di più sarebbe diventata imperatrice. È Elena, sua nuora, che dalla città vede ricorda e racconta tutto questo, vite minime di piccoli eroi in disuso e eroine qualunque sperse in un campo sotto il sole, esistenze in orbita attorno alla loro buona o cattiva stella. Con una lingua incantata, comica e potente, capace di reinventare il mondo, Liliana Nechita allestisce una saga famigliare in cui le parole hanno "effetti immediati e durevoli", e ci ricorda perché ciò che abbiamo davvero amato non fugge mai troppo lontano da noi.
Ciliegie amare Nechita Liliana - Fve, 2026 - Gli Oltre
Il drammatico fenomeno migratorio delle donne e delle madri romene narrato attraverso la scrittura di lettere destinate a un'amica d'infanzia. Liliana Nechita racconta la propria storia di emigrata in Italia, descrivendo le difficoltà e le umiliazioni, lontana dalle figlie, estranea al mondo. La vita pone a Liliana continue prove da affrontare, prima fra tutte la ricerca di un lavoro ma anche, e soprattutto, il dolore di aver perso le radici, la paura di non riuscire a integrarsi, il senso di spaesamento nel non riconoscere più la propria casa, la consapevolezza di aver perso tutto e di dover ricominciare da capo. In queste lettere l'autrice, ormai sospesa fra due mondi che non le appartengono più, racconta una storia di sopravvivenza e rinascita, in fondo non diversa da quella di tutti coloro costretti a emigrare dalla propria terra verso altrove.