Libri di Matteo Negro
Bibliografia di Matteo Negro: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Storia della filosofia occidentale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Oltre le apparenze. La filosofia della percezione di R. M. Chisholm Negro Matteo - Franco Angeli, 1995 - Epistemologia
Roderick M. Chisholm è una delle figure centrali del panorama filosofico americano contemporaneo. Scopo del volume è di evidenziare la genesi e l'evoluzione della teoria chisholmiana della percezione. L'opera che resta basilare è Perceiving (1957). In essa viene proposta in ultima analisi una fenomenologia della percezione; cruciale è infatti la descrizione della coscienza al momento dell'approccio del soggetto con gli oggetti reali. La dialettica fra soggetto e oggetto è metodologicamente descrivibile come riverbero nel soggetto dell'oggetto individuale. L'oggetto appare secondo modalità sempre differenti, ma a questo apparire non è possibile attribuire uno status ontologico indipendente dal processo, dall'atto percettivo.