Libri di Maggie Nelson
Bibliografia di Maggie Nelson: tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Sulla libertà. Un canto d'amore e di rinuncia Nelson Maggie - Il Saggiatore, 2021 - La Cultura
Libertà è fare quel che si vuole. Libertà è non calpestare la libertà altrui. Libertà è non avere leggi. Libertà è piegarsi come un giunco ai casi della vita. Libertà è scegliere. Libertà è rinunciare. Qual è il confine tra me e te? Tra me e noi? Dove finisce l'amore per se stessi e inizia l'amore per l'altro? È il 1994. Maggie Nelson è nel pieno di un vortice di alcolismo; seduta con una sigaretta in bocca e una bottiglia di Jim Beam in mano su una scala antincendio dell'Upper East Side, si chiede quale sia il rapporto tra libertà e dipendenza da sostanze. Anni dopo, passeggiando nel campus dell'università in cui insegna, vede uno stand che inneggia alla libertà dove si vendono spille pro vita e pro armi. In questo arco di tempo il tema non ha smesso di ossessionarla. Per lei la libertà è una pulsione complessa, che opera in molti ambiti della nostra vita di tutti i giorni. Nell'arte, dove la libertà espressiva oggi si rivolta contro lo stesso sistema che l'ha garantita; nel sesso, dove la conquista dell'emancipazione cozza col moltiplicarsi dei racconti di molestie; sulle sostanze, dove si consuma con più evidenza lo scontro tra libertà e illibertà; sul clima, per fermare il cui cambiamento è necessario rinunciare ad alcuni diritti individuali. Maggie Nelson definisce la sua scrittura un «pensare ad alta voce». E noi leggendo siamo trascinati dalla corrente elettrica della sua mente, dalla sua scrittura energica e affilata, che penetra come una lama in ciò che diamo per scontato. Tra vicende personali e rimandi alla cultura pop e alla critica, "Sulla libertà" è il racconto del corpo a corpo di Maggie Nelson con il concetto più strumentalizzato della storia. Libertà è un insieme di pratiche; è l'intreccio delle nostre relazioni con gli altri e con l'ambiente intorno a noi; è creare comunità da cui non siano esclusi il conflitto e le differenze. E scriverne, leggerne, parlarne è un gesto di amore e di liberazione.
Gli argonauti Nelson Maggie - Il Saggiatore, 2016 - La Piccola Cultura
Cresciuta come la bambina più "normale" nella più tradizionale delle famiglie americane - quelle solo apparentemente felici, in cui i genitori inseguono il sogno pubblicitario della vita esemplare -, Maggie Nelson sceglie di sposare l'artista transgender Harry Dodge, nato uomo in un corpo femminile, e di diventare madre grazie al dono della fecondazione assistita. Il concepimento, momento generativo e dunque trasformativo per eccellenza, diventa l'occasione per parlare della propria esperienza e per esplorare con coraggio e determinazione ogni sfumatura della sua complessa sessualità, senza mai ostentare un nome preciso per i suoi sentimenti, senza nascondere le fantasie più proibite, rifiutando ogni inutile etichetta di genere, ogni sfuggente classificazione, e rivelandosi al pubblico in tutta la sua nudità di donna, di figlia, di madre. Di essere umano. Tra romantiche fughe notturne su Mulholland Drive, confessioni e difficili coming out, Gli Argonauti, diventato subito un caso editoriale in America, è il racconto di una bellezza perennemente in fuga, braccata, incompresa da un mondo che si finge civile, ma che non è ancora capace di abbandonare il retrivo sistema binario secondo il quale le cose o sono buone o sono cattive, o sono normali o sono strane, inaccettabili: queer. Una bellezza travolgente, vera, che non si lascia afferrare.
Come l'amore Nelson Maggie - Il Saggiatore, 2026 - La Cultura
«Come può l'attenzione che si presente all'arte diventare un atto d'amore, o qualcosa di simile?» È la domanda da cui nasce questa raccolta di saggi, conversazioni e riflessioni di Maggie Nelson sui temi che hanno plasmato il suo percorso intellettuale e umano nell'arco di oltre vent'anni. Come l'amore è una descrizione delle illuminazioni che l'incontro con l'«altro» può donare a ognuno di noi e assieme l'autoritratto di una stagione della vita animata da una caotica e vorace curiosità. C'è un'energia potente che unisce le esperienze attraversate dall'autrice come lettrice, scrittrice e persona. È un'energia anarchica che guida all'esplorazione, al perdersi senza voler tentare di ritrovarsi, allo specchiarsi negli sguardi altrui senza mai cercare di definirsi. Ogni testo di questo volume è infatti concepito da Nelson come un gesto d'amore, e come tale ne condivide la grammatica, l'urgenza, l'eccitazione per il proprio oggetto, il trasporto che resiste alle incomprensioni e alle divergenze: dall'influenza del movimento pelvico di Prince sulla propria adolescenza all'impatto nell'età adulta dell'arte «reincarnante» di Carolee Schneemann, da una conversazione senza filtri con Björk al racconto del corpo a corpo intergenerazionale con la figura e l'opera di Judith Butler; fino all'attraversamento di concetti per lei cruciali come la maternità e l'identità queer, la trasgressione e la perversione, il desiderio e la violenza. Queste pagine, in equilibrio fra teoria critica, letteratura, cultura pop e arti visive, sono una mappa viva e in movimento, che ci chiama ad accogliere in noi la vastità e la complessità del mondo e a riconoscere nella scrittura uno spazio di relazione e cambiamento. Perché non si può comprendere del tutto senza amare. E non si può amare senza trasformarsi completamente.