Libri di Gualtiero Nicolini
Bibliografia di Gualtiero Nicolini: tutti i libri in vendita online editi da Nuova Prhomos Raccolte di poesia di singoli poeti
Le urla dei miei silenzi Nicolini Gualtiero - Nuova Prhomos, 2018
In quest'opera di componimenti poetici, che l'autore intitola "Le urla dei miei silenzi", egli ripercorre la strada degli affetti familiari, dei ricordi di infanzia, così come riafferma il tema degli amori lontani nel tempo e recenti pur restando fedele a quanto più volte ribadito già nella sua prima opera il tema delle grandi emozioni o dei semplici "giochini". Eppure non possiamo non notare che in molte composizioni assistiamo a una poesia non convenzionale in cui l'autore riesce a toccare le corde dell'anima a far urlare il suo silenzio, a colpire il lettore a trascinarlo con sé in un turbine dei sentimenti. Ogni poesia è una porta che si apre permettendo al lettore di essere parte viva della realtà descritta.
Preludio al canto del cigno Nicolini Gualtiero - Nuova Prhomos, 2024
È questa la terza raccolta di poesie di Gualtiero Nicolini cui si deve un buon numero di saggi sulla liuteria tradotti in varie lingue (cinese, giapponese, tedesco, inglese, ungherese) e quindi conosciuti in tutto il mondo, il romanzo su Guarneri del Gesù che rischiò anche di divenire un film del regista più volte vincitore di Premi Oscar il cinese Gu Rong, le "Enciclopedie dei liutai" e i tanti saggi su Stradivari, Fiorini, Balzarini sugli amici Merlo, Sangineto ecc.. Come nelle precedenti raccolte di poesie "Trasparenze" e "Le urla dei miei silenzi" anche nella presente pubblicazione cui ha voluto dare un nome ovviamente "profetico", l'A. ripercorre la strada degli affetti familiari, per riaffermare il tema dell'amore sempre e comunque restando fedele a quanto più volte ribadito da sempre grandi emozioni o semplici passatempi o "giochini". E ancora si evidenzia una poesia non convenzionale che spesso tocca le corde dell'anima riuscendo a trascinare il lettore in un turbinio di sentimenti. Resta ancora come prima composizione "Il Mio Canto" cui segue un insieme di componimenti "umbratili" ispirati ai migliori crepuscolari cui è da sempre strettamente legato. In questi versi sempre musicali è presente la vita dell'uomo, la certezza del vicino domani. È il vero canto del cigno ma è come sempre anche un inno alla vita, che va vissuta ed amata sopra ogni cosa. Conclude una raccolta di alcuni testi delle sue canzoni molte delle quali hanno avuto un certo successo e ottenuto anche dei premi dedicate anch'esse agli affetti familiari "Ninna nanna bambino bello" e "Il panda cinese", agli amori da "Un primo amore a Principina a Mare" a "Ho suonato il campanello" sino a "Ninna nanna a un bambino" canzone scritta lontano nel tempo ma che purtroppo è ancora di drammatica attualità.