Libri di Fiamma Nirenstein
Bibliografia di Fiamma Nirenstein: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli Società e cultura: argomenti d'interesse generale
A Gerusalemme Nirenstein Fiamma - Rizzoli, 2012 - Saggi Italiani
Capitale simbolica del mondo, amata di un amore possessivo e totalizzante da ciascuna delle tre grandi religioni monoteistiche, bella come un paesaggio e complessa come un organismo vivente, Gerusalemme si può capire solo con una guida che abbia dedicato la vita a leggerne gli spazi e la storia. Fiamma Nirenstein, parlamentare e giornalista esperta di problemi mediorientali, ci accompagna nei quartieri della Città Vecchia, per i mercati e le piazze, fra mendicanti profeti, donne velate, turisti e commercianti; e oltre le mura, tra i nuovi edifici simbolo della ricostruzione, per i negozi, i teatri, i musei e i caffè degli intellettuali, illuminando i contrasti della moderna e cosmopolita capitale d'Israele. Alla storia di distruzione e rinascita della città si intreccia quella della famiglia dell'autrice, dalla lezione del padre, un "ebreo pioniere" giunto a Gerusalemme dalla Polonia degli anni Trenta insieme alla Giovane Guardia Socialista, alle avventure dei suoi affetti familiari in una città così suggestiva e difficile al contempo, oltre alle riflessioni sulla storia e sul suo mestiere di inviata: le conseguenze della Guerra dei Sei Giorni, l'incubo dell'Intifada, l'attacco a Israele durante la Guerra del Golfo, il futuro della città più contesa del mondo.
Israele siamo noi Nirenstein Fiamma - Rizzoli, 2007
La tesi del nuovo Libro di Fiamma Nirenstein è semplice: Israele è un modello positivo di convivenza civile, proprio perché è fondato su un'ideologia - il sionismo - che propone un modo di vita insieme laico e carico di valori, attento ai bisogni della collettività e alla libertà degli individui, fondato sulla pace e sul progresso, alieno per sua natura dalla violenza. Quante volte, invece, abbiamo sentito la stampa internazionale, i partiti di sinistra europei, le organizzazioni non governative, ministri e diplomatici di grandi nazioni, l'Onu stessa paragonare il sionismo all'imperialismo o addirittura al razzismo, e accusare Israele di colonialismo e crimini di guerra? Uno pseudopacifismo a senso unico che, per malafede o per incoscienza, non abdica al pregiudizio - storicamente infondato - secondo cui Israele occupa territori che non gli spettano. Quel che è nuovo, oggi, è che Israele e tutti i suoi abitanti, sia ebrei sia arabi, sono direttamente minacciati di estinzione da parte del terrorismo suicida e di coloro che - come Hezbollah in Libano, Hamas in Palestina e l'Iran di Ahmadinejad, imminente potenza nucleare - negano che l'Olocausto sia un dato della storia, che Israele sia uno Stato legittimo e sovrano, e anzi affermano apertamente di voler cancellare il "nemico sionista" dalle carte geografiche. Ma Israele siamo noi, perché la minaccia che lo sovrasta incombe su tutta la nostra civiltà occidentale, attaccata dall'estremismo islamico.
Islam. La guerra e la speranza. Intervista a Bernard Lewis Nirenstein Fiamma Lewis Bernard - Rizzoli, 2003
C'è una guerra in corso fra l'Islam nel suo complesso e l'Occidente? Il conflitto fra Israele e palestinesi è la vera causa della "guerra santa" dei fondamentalisti, o è piuttosto il banco di prova di una contrapposizione più vasta? Qual è il metodo migliore per sconfiggere il fanatismo e le dittature ed esportare la democrazia nel Medio Oriente islamico? La guerra a Saddam Hussein può portare alla nascita di un Iraq democratico che funzioni da stimolo per tutto il mondo arabo? Sono questioni di drammatica attualità a cui non si può rispondere senza considerare in profondità la storia. Per questo Fiamma Nirenstein ha voluto intervistare lo studioso del Medio Oriente Bernard Lewis ed esplorare insieme a lui le relazioni tra Occidente e Islam.