Libri di Massimo Onofri

Bibliografia di Massimo Onofri: tutti i libri in vendita online editi da Inschibboleth Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900

La critica in contumacia libro
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LIBRO   9788855294027

La critica in contumacia Onofri Massimo   -  Inschibboleth, 2023

«Si raccolgono qui, tutti insieme e per la prima volta, gli scritti in cui - a partire dal 1995, quando approdò in libreria "Ingrati maestri" - ho avviato una riflessione sulla storia e sullo statuto della critica letteraria, sulle sue condizioni di possibilità. Dopo questo pamphlet, che scatenò un vero e proprio tifone sulle stagnanti e ormai intorbidate acque del dibattito letterario, sono arrivati infatti, rispettando una cadenza quasi regolare, "Il canone letterario" (2001), "La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo" (2007), "Recensire. Istruzioni per l'uso" (2008) e, da ultimo, "Critica della vita e storiografia letteraria" (2015), un breve ma per me cruciale saggio, che proseguiva il discorso interrogandosi sui rapporti tra questa idea di critica e il lavoro degli storici della letteratura, una volta però ammessa l'ipotesi d'una interpretazione delle opere in vista della costruzione del senso della vita di un lettore, del suo modo di abitare il mondo. Già: la critica della vita.» (Dalla prefazione).

€ 28.00 € 26.60
Storia di Sciascia libro
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LIBRO   9788855290425

Storia di Sciascia Onofri Massimo   -  Inschibboleth, 2021  -  Opere

La prima edizione di "Storia di Sciascia" esce nel 1994 per Laterza. Salutata con entusiasmo da Luigi Baldacci sul Corriere della Sera, cambierà profondamente la storia della ricezione critica del grande siciliano. Riedito da Laterza nel 2004, con una premessa dell'autore riportata anche in questa nuova edizione, Storia di Sciascia si configurò prestissimo come un classico imprescindibile della critica italiana contemporanea. Classico che, 27 anni dopo, nell'anno del centenario della nascita di Leonardo Sciascia, non smette di essere contemporaneo, di farsi interrogare e di interrogarci. «Ne è venuto fuori uno Sciascia sottratto all'etichetta di superficialità giornalistica cui ancora, non di rado, lo si riconduce: quella dell'illuminismo. Nella convinzione, credo suffragata qui da una vasta mole di documenti, che gli stessi indici di razionalità e laicità della sua opera possano e debbano essere fortemente problematizzati. Per uno scrittore che fu profondamente suggestionato dai meccanismi inquisitoriali del Potere, dalla sua natura costitutivamente controriformistica: e che, sotto le rigorosissime arcate della sua ipotassi, sotto la limpida architettura della sua prosa, mi s'è rivelato come lo scrittore d'un suggestivo barocco mentale. Per non dire della questione del realismo, che lo ossessionò nelle vesti di lettore e interprete dei suoi conterranei, come perlustratore della «sicilitudine»: ed in effetti, scrittore della realtà quale fu, si trovò a sostenere, soprattutto negli anni ultimi, che la realtà può essere generata dalla letteratura, e che dalla letteratura acquisti il suo sigillo di verità».

€ 24.00 € 22.80