Libri di Rita Pacilio
Bibliografia di Rita Pacilio: tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice Raccolte di poesia di singoli poeti
Prima di andare Pacilio Rita - La Vita Felice, 2016 - Le Voci Italiane
"Prima di andare" è un lavoro poetico composto da coordinate emozionali e razionali che si intrecciano in una relazione indissolubile e, talvolta, inconsapevole, attraverso un reticolato in versi di alto ed elegante livello stilistico e linguistico. Rita Pacilio, studiosa dell'essere umano e dei contesti psico-sociali, confessa la vita di una donna anziana che, grazie al ricordo del suo amore, tiene in vita la memoria del mondo. Diverse le tematiche sottese tra scienza e coscienza: la solitudine e la frustrazione dell'ammalato, l'indifferenza sociale, la dimenticanza correlata ad alcune patologie cliniche che mettono a dura prova quella parte del cervello che custodisce la memoria a breve e a lungo termine e, inoltre, l'amore, in tutte le sue forme, amore come vera e unica motivazione di vita.
Quel grido raggrumato Pacilio Rita - La Vita Felice, 2014 - Le Voci Italiane
Quel grido raggrumato - La Vita Felice
Gli imperfetti sono gente bizzarra Pacilio Rita - La Vita Felice, 2012 - Le Voci Italiane
"Poche opere di poesia mi hanno colpito recentemente come questa raccolta di Rita Pacilio. Un dolente e splendente diario, personalissimo, dove la forza dei versi fila, tesse e spacca la mormorazione in cui pure restano raccolti, pronunciati da quel luogo inespugnabile che è lo spazio dell'essere sorella. 'La prigione di mio fratello/ ha le finestre sorde'. Il libro è visionario e intimo, ma in forza di una speciale qualità di composizione e di concentrazione, evita tutti i rischi che si incontrano in un corpo a corpo così stretto con l'abisso. La voce di Rita Pacilio viene da un luogo intimo e indifeso. La poesia-sorella non osserva, è una destinazione comune, un luogo carne sangue comuni e indivisibili. Un amore che è conoscenza. L'osservatore è in un luogo altro rispetto al gorgo, alla pena, la sorella no. La sorella, lei sola conosce. Tutto il viaggio all'inferno, questa dura traversata, dove i versi sono d'una bellezza sfiancate e maestosa, hanno un centro di diamante, castissimo e brillante: 'Ho parlato al tuo corpo fraterno'. Pacilio mostra in questo libro una qualità di misura e di potenza emblematica che la accosta ad alcune voci della migliore poesia italiana. Se dunque si vorrà cercare un altro gruppo di pagine a cui accostare queste, per luminosa impenetrabilità, per rispettosa forza e arrendevolezza, si dovranno aprire le lettere di Paul Claudel alla sorella Camille. Anche là bruciava inintelligibile una fraternità scossa, devastata e pur incrollabile." (Dalla prefazione di Davide Rondoni)