Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La libellula Page Martin - Garzanti, 2006 - Narratori Moderni
Fio ha 22 anni, è orfana e ha una strana storia alle spalle. Ha anche, dentro di sé, una cosa preziosa, forse la più preziosa che ci sia: il ricordo dell'istante della suprema felicità, quando a otto anni ha visto il volo di una libellula. Abita a Parigi, da sola, l'unica sua amica è Zora Marprelate, ex modella, misantropa, armata e pericolosa. Fio ama disegnare e dipingere piccoli quadri che entusiasmano un giovane artista e critico, che la lancia del mondo dell'arte. Senza aver mai esposto un solo quadro, diventa la reginetta del mondo dell'arte parigino. Satirico e fantastico, insieme surreale, il romanzo racconta una Parigi vitale e malinconica, la solitudine e il successo, la fantasia e la realtà.
Come sono diventato stupido Page Martin - Garzanti, 2005 - Gli Elefanti. Narrativa
Antoine ha venticinque anni, è un giovane studente particolarmente dotato e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al male di vivere. Dopo una serie di tentativi fallimentari di conquistare la felicità, decide di guarire dalla sua malattia: l'intelligenza. Con applicazione e metodo, cercherà di rendersi la vita un po' più dolce. Diventerà stupido.
Una perfetta giornata perfetta Page Martin - Garzanti, 2003
Ventiquattrore della vita di un uomo la cui principale occupazione è quella di togliersi la vita. Ogni mattina, al risveglio, l'anonimo e delirante protagonista di questo esilarante romanzo escogita nuovi e improbabili metodi per sottrarsi all'insostenibile pesantezza dell'esistenza. Ma ogni volta, un tragicomico incidente farà miseramente fallire i suoi folli propositi suicidi. E dopo essere miracolosamente scampato ai micidiali proiettili di una 357 Magnum e a letali cocktail di barbiturici, alla lama del rasoio e alle mine antiuomo disseminate sotto le piastrelle del suo appartamento, il nostro eroe dovrà infine rassegnarsi all'abbrutimento della vita moderna.