Libri di Attilio Pancioni
Bibliografia di Attilio Pancioni: tutti i libri in vendita online editi da Eidon Edizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Ambaradan. Pensieri e parole in libera uscita Pancioni Attilio - Eidon Edizioni, 2017 - San Giorgio
Il titolo Ambaradan, che nell'accezione moderna del termine vuol dire confusione, baraonda, fa pensare subito al reale contenuto del libro: uno zibaldone di pensieri e parole in libera uscita, che hanno per comune denominatore il senso dell'ironia, anche quando trattano argomenti seri o seriosi. L'autore tende soprattutto a smitizzare i luoghi comuni, specie i cosiddetti pensieri unici e le varie mode correnti. Le frecciate non risparmiano neppure la politica che offre quotidianamente tanti spunti per riflessioni amare o ironiche. Il tutto va preso, è ovvio, con un pizzico di leggerezza, tanto è vero che lo stesso autore amichevolmente sconsiglia la lettura del libro a chi si prende troppo sul serio. Un chiaro invito, insomma, a riderci (o sorriderci) su.
Bolle di parole Pancioni Attilio - Eidon Edizioni, 2012 - San Giorgio
"Bolle di parole" è una piccola antologia di note di costume, aneddoti, aforismi, curiosità e amenità varie, scritta per far sorridere e a volte anche riflettere. Lo scopo del libro è infatti proprio quello di offrire al lettore qualche pausa di relax mentale che aiuti a staccare la spina, ma non il cervello. Attilio Pancioni, giornalista professionista, è nato ad Ancona nel 1927. Ha esordito nel 1963 come redattore del quotidiano Voce Adriatica (l'attuale Corriere Adriatico) ed è passato poi alla RAI dove è rimasto per oltre 25 anni lavorando per il TG3 Marche e altre testate radiofoniche e televisive nazionali. È autore di diversi libri, fra cui "C'era una volta Ancona" (Storie del Novecento), "Varie & Eventuali", "Vagabondario" (tutti editi dalla "Tomo d'oro" di Falconara M.), e "Storia della Fisarmonica" (Edizioni Berben, Milano - Ancona).
Quisquilie e pinzillacchere Pancioni Attilio - Eidon Edizioni, 2015 - San Giorgio
Spigolature per sorridere (ma anche per pensare) "Quisquilie e pinzillacchere" è un godibile repertorio di amenità e curiosità varie destinato soprattutto a chi, come l'autore, ama il senso e l'allegria delle parole. Il titolo di "basso profilo", che si richiama a un'abituale simpatica espressione del grande attore tragicomico Totò, non tragga però in inganno; perché se il libro non propone massime eterne o alti concetti filosofici, di sicuro offre al lettore schegge di pensieri capaci di suscitare qualche sorriso e talvolta anche qualche agrodolce riflessione. Il che non è poco nei tempi cupi che stiamo vivendo.