Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Il diavolo nella mia libreria Panzini Alfredo - Aurora Boreale, 2022
"Il diavolo nella mia libreria" è indubbiamente uno dei migliori romanzi di Alfredo Panzini, uno dei grandi protagonisti della cultura italiana del '900. La storia ruota attorno alla morte di una vecchia zia e a un'insolita eredità: un gatto di nome Tombolino e «un cassone di abete pieno di vecchia cartaccia e libri». Dapprima il protagonista è determinato a disfarsi di quegli ingombranti volumi ammuffiti, ma non trova nessuno disposto ad acquistarli. Si lascia allora vincere dalla tentazione di improvvisarsi bibliofilo e si immerge a capofitto tra le loro pagine ingiallite, scoprendo classici greci e latini, testi di filosofia e, soprattutto, di teologia e di questioni religiose. Un raffinato e divertente capolavoro intellettuale, un sorprendente viaggio negli archetipi del mito, una irriverente satira del dogmatismo religioso e del moralismo, degli orrori dell'inquisizione e delle ipocrisie del perbenismo borghese, attraverso i mutamenti politici e sociali della civiltà moderna. Il tutto attraverso un serrato e costante dialogo con il diavolo, quel diavolo che si diverte delle miserie umane, ma che spesso non altro è che lo specchio della nostra stessa coscienza.
La cagna nera Panzini Alfredo - Aurora Boreale, 2025
La cagna nera, scritta nel 1895, è una delle meno note opere di narrativa di Alfredo Panzini. È la storia drammatica di un giovane Conte di provincia che, a fatica sottrattosi dalla decadenza morale, assiste, impotente e distratto, al dissesto della propria casa e dell'intero suo patrimonio. Improvvisamente si ritrova ad essere involontario padrone di una inquietante cagna nera, una randagia dagli occhi imploranti che lo trascinerà a poco a poco verso un abisso che comunque evidentemente lo attendeva.
Il mondo è rotondo Panzini Alfredo - Aurora Boreale, 2025
Alfredo Panzini (Senigallia, 1863 - Roma, 1939), scrittore poliedrico, saggista, critico letterario, accademico e lessicografo, autore di manuali, dizionari e grammatiche, è stato uno dei grandi protagonisti della cultura italiana nella prima metà del Novecento. Ha goduto di grande stima e di importanti riconoscimenti internazionali, tanto che la critica statunitense lo celebrò, a cavallo tra gli anni Venti e Trenta, come "il miglior scrittore di prose italiane". Dal 1928 al 1934 i racconti di Panzini apparvero in almeno quattro antologie pensate per gli studenti americani impegnati a prepararsi nella lingua italiana. Il mondo è rotondo, il romanzo di Alfredo Panzini che oggi proponiamo all'attenzione dei nostri lettori, è una delle opere più rappresentative dello scrittore, un lavoro che con la sua sottile ironia e la sua malinconica nostalgia offre un ritratto affascinante dell'Italia del primo Novecento. Pubblicato a Milano nel 1920, si colloca nel clima di profonda trasformazione che l'Italia viveva dopo la Prima Guerra Mondiale, un periodo di accelerazione della modernità che Panzini guarda con scetticismo e tenerezza.