Libri di Fulvio Papi
Bibliografia di Fulvio Papi: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Il cerchio di Nietzsche Papi Fulvio - Mimesis, 2020 - Theoretica
Il libro, che si apre con una lettura ravvicinata dei testi giovanili, prende in considerazione la riflessione di Nietzsche dalla "Nascita della tragedia" ai primi approcci di una filosofia della volontà. Il percorso di analisi, punteggiato da momenti interpretativi originali, mira a mostrare come il lavoro di Nietzsche entri in un cerchio che chiude la prospettiva aperta della vita in una nuova forma di metafisica. Saranno questi due aspetti contraddittori ad aprire le più ampie prospettive della filosofia del Novecento.
Per andare dove. 1934-1949 Papi Fulvio - Mimesis, 2020 - Centro Internazionale Insubrico. Studi
Venire al mondo comporta l'imitazione del linguaggio dei genitori, una raffigurazione vivente della loro storia e il proprio coinvolgimento nel loro stile di vita. L'apprendimento scolastico fascista e l'inquadramento nelle istituzioni del regime. Le vicende della guerra diventano un appassionante scenario quotidiano. La sorpresa di un risveglio necessario e felice nel '44-'45: un adolescente che si sente tutto dalla parte di chi resiste al nazifascismo. Ne esce nel dopoguerra una spontanea e facile figura socialista. Certezza politica e un'immaginaria vocazione letteraria e poetica convivono nell'ingenuo protagonismo del liceo. Una identità fragile, ma rumorosa, solo un capitolo che non sa di essere in attesa del proprio futuro.
Figli del tempo. Eravamo studenti impegnati (1950-1952) Papi Fulvio - Mimesis, 2021 - Centro Internazionale Insubrico. Studi
Nel 1950 pensavano di essere entrati in una nuova era. Il racconto era renovatio. Ma era anche tempo di dogmatismi, di intransigenze, di illusioni, talora persino aggressive. Un mondo che è completamente scomparso nella corsa del tempo. Il libro ne rievoca la testimonianza. I ragazzi non sanno qual è il loro appuntamento con la vita. Desideriamo rievocarlo perché è stata una stagione nella quale ha vissuto la sua esperienza una generazione che è scomparsa come un filo di vento.