Libri di Andrea Pedrinelli
Bibliografia di Andrea Pedrinelli: tutti i libri in vendita online editi da Giunti Editore Rock e pop
Lucio Dalla. Disperato erotico poetico. Le storie dietro le canzoni Pedrinelli Andrea Bertoncelli R. (Cur.) - Giunti Editore, 2023 - Bizarre. Storie Dietro Le Canzoni
Nell'ottantesimo dalla nascita del grande cantautore, per la prima volta vengono analizzate e commentate tutte le sue opere, canzone per canzone, album per album, progetto per progetto, con dettagli biografici e compositivi, aneddoti, testimonianze, curiosità, statistiche. Numerosi gli approfondimenti: tutte le cover di "Caruso" nel mondo, tutte le (tantissime) collaborazioni di Dalla con colleghi, opere e pensiero del Lucio jazzista, le discografie parallele di Dalla con Ron, Morandi, De Gregori, Stadio, Bersani e altri ancora, i rapporti Dalla-Roversi e Dalla-Pallottino, il Lucio Dalla sperimentatore, produttore, appassionato d'arte figurativa e artista classico, le opere per l'infanzia di Lucio, i grandi successi che ha scritto per altri, le sue incisioni in altre lingue e i Remix Dance della sua musica. Amplissima e documentatissima è anche la sezione sul rapporto fra Dalla e il cinema, con la prima ricostruzione definitiva della sua estesa opera nel settore.
Renato Zero. Il mercante di stelle. La storia dietro le canzoni Pedrinelli Andrea - Giunti Editore, 2021 - Bizarre
L'intera opera di Renato Zero riletta disco per disco, brano per brano. Andrea Pedrinelli racconta l'uomo e l'artista, le sue musiche e i suoi testi, il suo linguaggio e i suoi colori, la storia e l'aneddotica, esplorandone biografia e discografia in ordine cronologico. Così, dopo aver presentato il Renato Fiacchini che diventa Renato Zero in un "Prologo" dedicato alla sua infanzia, alle sue motivazioni artistiche e alla sua lunga gavetta, l'autore esplora tutti i suoi album, andando a fondo di ogni canzone incisa dal cantautore romano. Il libro è costruito, oltre che sulla ricerca storica relativa alle fonti discografiche e giornalistiche, anche sulla raccolta delle interviste di Zero stesso e su interviste inedite a importanti suoi collaboratori/amici nel tempo.
Roba minima (mica tanto). Tutte le canzoni di Enzo Jannacci Pedrinelli Andrea Bertoncelli R. (Cur.) - Giunti Editore, 2014 - Bizarre
È nel marzo del 1964 che Jannacci Vincenzo diventa Enzo Jannacci: o il Saltimbanco, come amava definirsi dando una forte valenza etica al proprio lavoro di cantautore e autore teatrale nonché televisivo. La canzone che rende Jannacci noto a tutti si intitola "El portava i scarp del tennis" e narra della gente comune, che sarà sempre il vero obiettivo di un'arte senza snobismi. Il "barbon" del brano muore nell'indifferenza, ma i valori che come ogni uomo egli ha in sé non sono "roba minima", malgrado Jannacci così canti, con pudore. Perché non è "roba minima" la vita di un signore diviso tra la medicina del corpo e quella dell'anima, capace di resistere alle tante censure e banalizzazioni di chi ancora oggi lo definisce "un clown" per cantare emarginazione, razzismo, lavoro minorile, droga, malasanità, mafia, malapolitica, TV senza morale. E soprattutto non è "roba minima" l'eredità umana di un artista che amava dire: "Ricordati, non si traffica con la coscienza. Mai. Se si rinuncia alla dignità una volta, la si è persa per sempre".