Libri di Antonio Peduzzi
Bibliografia di Antonio Peduzzi: tutti i libri in vendita online editi da Solfanelli SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Tex l'operaista. Di destra o di sinistra? Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2020 - Gli Oleandri
Capo dei Navajos e agente indiano della loro riserva, Tex ha settant'anni e non va in pensione. La ragione è persino ovvia; non può. La storia dell'umanità si sviluppa attraverso conflitti di classe, fra la parte "alta" e quella "bassa" della società. Non una partita di calcio fra squadre opposte che, allo scadere del primo tempo, si scambiano di campo, ma una vicenda i cui conflitti hanno sempre avuto una morfologia verticale, quella tra dominanti e dominati. In questo contesto conflittuale, Tex Willer è stato pensato, disegnato, scritto e raccontato quale figura con una chiara posizione, tutta orientata verso i più deboli, dei quali raccoglie le istanze. Pur mettendo la legalità davanti a tutto, in sua assenza egli sostiene il ricorso all'astuzia, al conflitto e alla forza. La legge stessa è dimostrazione di una forza di cui lo Stato detiene il monopolio. La colt, il winchester e la guerriglia sono la risposta all'assenza dello Stato, alla corruzione e all'incapacità dei suoi funzionari. Chi nelle aule s'interroga sull'esistenza della guerra giusta può trovare in questi pensieri la traccia per una risposta, perché lottare dalla parte dei deboli, giusto lo è sempre.
L'ancella di Marx Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2021 - Micromegas
Il clima della fase che viviamo sembra avere perduto il senso della differenza invalicabile tra teoria e interpretazione. Una equivalenza che non rende il senso di un irriducibile conflitto. La cesura irreversibile tra interpretazione e teoria è del 1845, nella tesi XI di Karl Marx su Feuerbach. Il problema è che riprendere il discorso come se la tesi di Marx non fosse mai stata scritta è segnale di incapacità di collocarsi su uno spazio di teoria. Alla durezza di questo problema si sono mostrati inadeguati i tentativi di immaginarlo. La filosofia dopo la tesi XI di Marx su Feuerbach deve muoversi nel ristretto ambito di ancillarità. L'ancilla è serva, il suo ambito è quello del conflitto tra ciò che è e ciò che si ordina di raccontare.
La teoria nel deserto. L'autonomia del politico. Marx e i suoi nemici Peduzzi Antonio - Solfanelli, 2020 - Micromegas
La decadenza della sinistra politica si vede dalla cancellazione della memoria della disfatta e dalla incapacità di conquistare un terreno sul quale esperire una teoricità capace di praticare una cesura dalla tradizione che consenta di far fronte allo stato di cose presente. Questa situazione è evidente dall'abbandono di Karl Marx alla letterarietà. Il compito di tornare a pensare è imposto dalla necessità di liberazione delle classi subalterne, perché non c'è politica senza teoria. La condizione essenziale di un nuovo inizio è costituita dall'essenza hapax della tesi di Marx sulla storia quale vicenda di lotte tra classi. La capacità di innovazione teorica deve portare con sé una resa di conti con le teorie dei nemici di Marx, Martin Heidegger e Carl Schmitt.