Libri di Andrea Pennacchi
Bibliografia di Andrea Pennacchi: tutti i libri in vendita online editi da People Letteratura, storia e critica: studi generali
Eroi Pennacchi Andrea - People, 2023 - Storie
Cosa rimane oggi dell'Iliade e dell'Odissea? È possibile raccontarle ancora? È questa la sfida di Eroi, il nuovo libro di Andrea Pennacchi, che stavolta accompagna i lettori e il pubblico alla scoperta di questi due classici, rileggendo l'epica omerica e arricchendo la narrazione di riflessioni, ricordi e fantasie. Così la guerra sotto le mura di Troia risuona nelle lance che battono sugli scudi degli eroi di un tempo; così il ritorno di Odisseo verso Itaca si popola di creature e di voci, mentre le onde si infrangono sul legno. Basta questo, allora: trovare un episodio, una storia in cui riecheggi la propria esperienza personale, e usarla come grimaldello per addentrarsi in questa fortezza piena di tesori, appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza degli antichi.
Shakespeare and me. Nuova ediz. Pennacchi Andrea - People, 2024 - Storie
«Io oggi, sul palcoscenico, che è uno spazio chiuso di sofferenza, come un ring o un tatami, mi sento al sicuro. È una lotta, stare sul palco, contro la paura, contro il pubblico, contro te stesso. Prima di salirci ti si attiva il fight or flight response, è vero, ci hanno fatto ricerche neurologiche, persino. Ma io ci sto bene. L'odio, la rabbia e la paura si attenuano, sono inversamente proporzionali alla fatica e all'intensità della lotta. Ci sto bene, ormai. [...] Io e William ci meniamo ma non c'è odio, anzi tra noi c'è un legame profondo, inspiegabile a chi non lotta: assieme proviamo a dare senso al mondo. Io mi sento al sicuro, qui.»
Shakespeare and me Pennacchi Andrea - People, 2022 - Storie
Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l'essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l'umanità. Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque. In questo libro, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché «le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)».