Libri di Antonio Pennacchi
Bibliografia di Antonio Pennacchi: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Mammut Pennacchi Antonio - Mondadori, 2022 - Oscar Moderni
Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina-Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa nel sangue, era il terrore di ogni direttore del personale. Per anni ha guidato le lotte dei compagni, ma ora che bisogna combattere l'ultima decisiva battaglia sindacale, la gloriosa azione collettiva per tenere la fabbrica aperta e sul mercato, Benassa è stanco. Sul punto di mollare. O forse no. Dopo un'occupazione epica della centrale nucleare di Latina, in due giorni di febbrile clausura nel sepolcro dello stabilimento, Benassa cerca di spiegare ai compagni le sue ragioni. Perché dopo vent'anni spesi a lottare per loro sta per cedere alle richieste del capo del personale? Perché è sul punto di accettare di essere pagato per stare fuori dalla fabbrica? Il romanzo d'esordio di Antonio Pennacchi è una grande epopea operaia scritta nel 1987, quando il talento narrativo dell'autore doveva vedersela con i turni di notte. Con il suo stile ribaldo, insieme ironico e drammatico, racconta una storia di fabbrica e conflitti sindacali: gioie e dolori, fatiche e speranze della classe operaia in via d'estinzione, al centro di un libro che conserva intatta la sua forza, la sua illuminante sagacia, e quella capacità, che è solo dei classici, di essere esemplare.
Shaw 150. Storie di fabbriche e dintorni Pennacchi Antonio - Mondadori, 2022 - Oscar Moderni
Operai, capiturno, capireparto, sindacalisti, marescialli con figlie rivoluzionarie, mariti e mogli con storie ordinarie e straordinarie di amori, disamori, corna, ire da aggredirsi e tenerezze da strappare il cuore sono i protagonisti di queste storie: racconti bruschi, irriverenti, che pure, e neanche di rado, si aprono su una nota di vero e proprio strazio. In questo volume sono raccolti testi come Nodulo cosmico, Marco o Avanti Savoia, vertici della forma narrativa breve che hanno confermato l'originale talento di Antonio Pennacchi: ci sono importanti capitoli dell'epopea delle paludi pontine e delle città della bonifica, che lo scrittore è andato costruendo fin dai suoi esordi e sfocerà poi in Canale Mussolini; e poi storie in cui si agitano manifestanti e cortei e altre che mettono in scena drammi individuali, scoppi di ferocia primitivi, devozioni più forti del tempo. Una lettura che mette d'accordo il più arcigno teorico del realismo socialista con il più individualista campione del romanzo borghese, perché Pennacchi non perde mai di vista il bosco eppure non sacrifica mai l'albero. Ce li ha sempre tutti e due davanti agli occhi e talvolta entrambi li accarezza, anche se più spesso li frusta con la sferza del suo stile irritato, elettrico, unico.