Libri di Georges Perec
Bibliografia di Georges Perec: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Un Uomo che dorme Perec Georges - Quodlibet, 2009 - Compagnia Extra
Terzo romanzo di Georges Perec, "Un uomo che dorme" è la storia di uno studente che la mattina dell'esame, invece di alzarsi, lascia suonare la sveglia e richiude gli occhi. Segue il racconto della sua vita ordinaria, in cui giorno dopo giorno si educa all'indifferenza per tutto: non voler più niente, vagare, dormire, perdere tempo; tenersi lontano da ogni progetto e da ogni smania; essere senza desideri, senza risentimenti, senza ribellione; leggere "le Monde" dall'inizio alla fine, senza saltare una riga, annunci matrimoniali e necrologi compresi. "Un uomo che dorme" è un romanzo in cui chiunque, leggendolo, riconosce quell'oscuro desiderio di ritirarsi dal mondo senza scomparire del tutto, diventare indifferente a ogni cosa, un fantasma trasparente che, come il protagonista del libro, vaga per Parigi senza aprire bocca, senza desiderare più nulla, tra la folla dei Grands Boulevards, per i caffè, le panchine dei giardinetti, i lungosenna, i musei, i monumenti, sonnambulo turista in casa propria.
Cantatrix Sopranica L. E altri scritti scientifici Perec Georges - Quodlibet, 2021 - Compagnia Extra
Divertenti parodie scientifiche di uno dei migliori autori francesi del Novecento. Il primo scherzoso e sapientissimo saggio (che dà il titolo al libro) descrive nell'inglese da congresso e con scientifica acribia l'effetto del lancio di pomodori su una cantante d'opera, con diagrammi e comica bibliografia; segue un gustoso saggio pseudo entomologico; la biografia di due illustri e inesistenti scienziati; e altri scritti in veste di storico e di iper filologo. Giochi letterari prossimi all'Oulipo, l'associazione per una letteratura potenziale fondata su regole arbitrarie, di cui Perec fu il più apprezzato esponente.
Il viaggio d'inverno. Il viaggio d'inferno Perec Georges Roubaud Jacques - Quodlibet, 2025 - Compagnia Extra
Un misterioso libretto del 1864 è la fonte di tutta la migliore poesia francese di fine Ottocento, Mallarmé, Verlaine, Rimbaud, Lautréamont, che risultano quindi aver copiato dalla stessa fonte. Oppure il libretto è un incredibile plagio per anticipazione? Ma il libretto è sparito e chi l'ha visto e l'ha potuto leggere una sera d'inverno del 1939, non lo ritroverà più. In questo breve, fulminante racconto alcuni dei temi ricorrenti in Perec: la vertigine dell'inventario, l'opera che nasce e scompare come gli acquerelli di Bartlebooth nel suo indimenticabile La vita istruzioni per l'uso, l'ossessione della ricerca e la duplicazione apocrifa. La ricerca del misterioso libretto continua nel racconto di Roubaud, che ne è il seguito, ambientato quarant'anni dopo, e atto d'omaggio al suo caro amico scomparso. Il titolo originale gioca sulla caduta di una lettera, Le voyage d'hiver/Le voyage d'hier, gioco lipogrammatico del refuso, come se ne facevano nel gruppo letterario dell'Oulipo: il figlio di Borrade, proprietario dello scomparso libretto, incontra nel 1981 in Australia Georges Perec in persona, che giura che la storia è vera.