Libri di Romana Petri
Bibliografia di Romana Petri: tutti i libri in vendita online editi da Longanesi NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Chi cerca i libri di Romana Petri trova un'esplorazione profonda della psicologia umana e dei legami familiari, tipica di una narrativa che intreccia sensibilità ed esperienza vissuta. Seguire i libri in ordine cronologico di Romana Petri permette al lettore di apprezzare la maturazione costante di una scrittura asciutta e incisiva, capace di indagare con precisione chirurgica le fragilità e le dinamiche relazionali che definiscono le nostre esistenze.
Biografia dell'autore
Romana Petri nasce a Roma nel 1963. Figlia dello scrittore Elio Petri, si è formata in un ambiente intellettualmente vivace che ha nutrito la sua vocazione letteraria. Autrice prolifica, ha alternato la scrittura di romanzi e racconti a un'intensa attività come traduttrice di autori di lingua portoghese e spagnola. La sua carriera è costellata di riconoscimenti prestigiosi, tra cui spiccano il Premio Rapallo Carige e la partecipazione come finalista al Premio Strega con alcune delle sue opere più significative, consolidando il suo ruolo di voce autorevole nel panorama letterario italiano contemporaneo.
Stile di scrittura
I libri di Romana Petri si distinguono per uno stile essenziale, capace di scavare nell'animo umano senza ricorrere a inutili orpelli. La sua prosa è celebre per l'abilità nel tratteggiare figure complesse come nel caso di "Figlio del lupo", dove il rapporto filiale viene sviscerato in tutta la sua dolorosa autenticità. La scrittrice è nota per la maestria nel gestire le saghe familiari e i conflitti interiori, elementi che hanno lasciato un segno profondo nei lettori, offrendo una visione lucida, a tratti spietata ma sempre profondamente empatica, della realtà affettiva dei suoi protagonisti.
Prossime uscite di Romana Petri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788888908205 Tom et Meihua
Figli dello stesso padre Petri Romana - Longanesi, 2013 - La Gaja Scienza
Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Germano ed Emilio si rivedono dopo un lungo silenzio. Sono diversissimi, accomunati unicamente dall'amore insoddisfatto per il padre Giovanni, una figura possente, passionale ed egocentrica, che ha abbandonato la madre di Germano perché la sua nuova donna aspettava un figlio, Emilio, per poi abbandonare poco dopo anche lei come tutte le altre donne della sua vita. Germano, pur essendo sempre stato il preferito del padre, non ha mai perdonato al fratello minore di essere la causa del divorzio dei genitori. Emilio, cresciuto sapendo di essere il figlio non voluto, ha sempre cercato, invano, l'affetto del padre e del fratello. Nei pochi giorni che trascorreranno insieme, le antiche rabbie e il richiamo del sangue riemergeranno furiosi.
Giorni di spasimato amore Petri Romana - Longanesi, 2014 - La Gaja Scienza
Affacciato al suo balconcino sul golfo di Napoli, Antonio guarda il mare pieno di luce e ascolta alla radio le canzoni di Sanremo. Nel quartiere lo prendono per matto, ma a lui non importa. Perché se Antonio è pazzo, lo è d'amore per la sua Lucia, una lunga treccia nera e occhi screziati d'oro, che ha conosciuto in un giorno lontano del 1943. La guerra li ha divisi, e anche se tutti gli dicono che il suo è un sogno impossibile è con Lucia che Antonio spera ancora di poter vivere giorni interminabili di purissimo amore, fatti di piccole, grandi cose: la spesa, la cucina, le serate sul balcone, la passione. Ma quando la madre, malata e preoccupata di lasciarlo solo, gli chiede di sposarsi con una ragazza che lui non ama, Antonio non trova la forza di rifiutare, rischiando così di veder svanire per sempre il suo sogno di felicità. Sullo sfondo di una Posillipo piena di vita, voci e colori e di un mare placido e scintillante, capace di svelare il significato dell'esistere a chi ha la pazienza di osservare, Romana Petri intesse lo struggente racconto di un sentimento totalizzante, di un amore dalla forza imprevedibile che sa sfidare e vincere l'inesorabile scorrere del tempo e le crude leggi della realtà.
Tutta la vita Petri Romana - Longanesi, 2011 - La Gaja Scienza
"Spaltero mi sta aspettando in Argentina, tra poco mi arriva un suo richiamo, e stavolta non me lo lascio scappare pure se all'idea di tanto cambiamento mi pare di morire. Stavolta so che a non cambiare ne va di tutta la mia vita. O trovo il coraggio, o se ne va in malora." Alcina è una donna coraggiosa e fiera che ha paura di una sola cosa: i sentimenti. Tanto che per non esserne sopraffatta si è dovuta costruire una corazza di orgogliosa solitudine. Nel '48 ha trentatré anni e una guerra partigiana alle spalle, e sembra che il suo destino sia ormai quello di vivere per sempre con lo sguardo rivolto al passato, in un continuo parlare coi propri morti e con un cane selvatico. Ma un giorno Alcina riceve una lettera che sull'onda travolgente del ricordo di un unico, lunghissimo bacio le dà la forza di lasciare il suo casolare in Umbria e di partire per l'Argentina. Ad aspettarla c'è Spaltero, un uomo più giovane di lei ma con un carattere forte e sicuro e sempre proiettato verso il futuro. Ma è sufficiente la fragile promessa contenuta nel ricordo di un bacio a spingere a cambiare vita? Basterà la forza dell'amore per resistere al violento irrompere della Storia? In un'epoca di sentimenti sfilacciati, esili e precari, Romana Petri ha scelto di raccontare in questo romanzo la storia di un amore eterno e indissolubile, al quale il passare del tempo solo aggiunge senza mai sottrarre.