Libri di Simona Pierini Orsina
Bibliografia di Simona Pierini Orsina: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore Architettura
Sulla facciata Pierini Orsina Simona - Maggioli Editore, 2008 - Politecnica
La facciata tra architettura e città. In queste parole è anticipato il punto di vista attraverso cui è stato affrontato uno dei temi cruciali del progetto d'architettura: il suo ruolo urbano. La facciata è in genere un piano verticale, dove la struttura formale interna si mostra verso l'esterno, ma anche dove la città si rappresenta nell'eredità delle sue figure. Fondata sull'idea di continuità della storia, la ricerca indaga i principi compositivi che controllano l'immagine architettonica, dapprima nelle sue regole interne, poi nelle figure dei monumenti dell'antichità e in ultimo nel loro montaggio a formare l'unità architettonica, con un'attenzione analitica che ne permette un uso pratico nel progetto attuale. Il libro testimonia inoltre il solfeggio che accompagna l'apprendimento dell'architettura condotto sul campo, ripercorrendo i viaggi dei grandi architetti, immergendosi nelle architetture e nelle città, senza la mediazione della critica, fino a rilevare le rovine dell'antivo con Francesco di Giorgio e Peruzzi, a ridisegnare i palazzi di Roma con Letarouilly, a pensare la Berlino per punti con Schinkel e Meies o a sperimentarne il linguaggio del Moderno con Looes e Rogers, senza il filtro del tempo.
Alejandro de la Sota. Dalla materia all'astrazione Pierini Orsina Simona - Maggioli Editore, 2010 - Politecnica
I maestri dell'architettura moderna nella Spagna degli anni '60 sono pochi, sicuramente Alejandro de la Sota è uno di questi. Nato in Galizia, ha studiato e insegnato alla Scuola di Madrid, come testimonia il riconoscimento ancora vivo nella cultura architettonica contemporanea: la sua figura di maestro è infatti riconosciuta da almeno tre generazioni di architetti iberici. Sota ci mostra un originale percorso di architetto: ad un primo periodo, negli anni Cinquanta, legato alla ricerca sulla materia, di cui ricordiamo la casa Arce e il Gobierno Civil di Tarragona, si contrappone l'indagine sulla leggerezza, inaugurata con le grandi strutture tecniche come le officine Tabsa o la centrale del latte Clesa, e che trova nel Gimnasio Maravillas di Madrid una delle sue massime espressioni. Negli anni successivi l'essenzialità dei grandi vuoti interni, in sintonia con il minimalismo delle soluzioni tecniche, è sperimentata nel collegio César Carlos, ma anche nei progetti per l'università di Siviglia, per l'urbanizzazione di Alcudia o per la sede dell'Aviaco. Il volume raccoglie le testimonianze di importanti architetti e critici spagnoli sull'opera dell'architetto madrileno, montate a formare un profilo che muove dall'edificio rappresentativo urbano, fino alla casa unifamiliare, passando attraverso i temi compositivi che maggiormente hanno caratterizzato il suo lavoro: materia, equilibrio, struttura e vuoto, ma anche materiali e dettagli.