Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il vizio dell'agnello Pinketts Andrea G. - Harpercollins Italia, 2023
Il vizio dell'agnello è ben più subdolo di quello del lupo, cresciuto per cacciare il gregge, con i suoi denti aguzzi e il suo sguardo predatorio. L'agnello è indifeso, candido, innocente... o almeno così dovrebbe essere. Ma nella Milano di fine anni Ottanta, tra le luci abbaglianti dei cartelloni pubblicitari e gli ultimi fasti di una città che sta per affrontare la fine di un'era, può capitare che anche l'animale più docile e privo di colpa prenda il vizio di uccidere. E se c'è qualcuno in grado di guardare oltre ogni apparenza, di osservare senza pregiudizio le fortune e sfortune dell'uomo, questi è Lazzaro Santandrea. Sotto lo pseudonimo di Dottor Totem, specialista in tabù, Lazzaro riceve nel suo studio una varia umanità che lo crede cartomante, sessuologo, pranoterapeuta. Ed è qui, partendo dal caso dell'avvelenatore dei piccioni di piazza del Duomo, che ha inizio la sua nuova indagine. Ambientato in una Milano d'epoca, infestata da "compromessi, mafie, indifferenza, cani abbandonati e amici senza futuro", teatro perfetto di trame irriverenti e ipertrofiche, "Il vizio dell'agnello" è la seconda avventura di Lazzaro Santandrea. Con i contenuti speciali di Andrea G. Pinketts: Jackie la Squartatrice, Scerbanenco va alla guerra, Nato a teatro.
Il dente del pregiudizio Pinketts Andrea G. - Harpercollins Italia, 2024
Mentre corteggia l'ennesima aspirante fidanzata (che oltretutto bara sull'età) lo scrittore Andrea G. Pinketts viene colpito all'improvviso da un male oscuro: la carie. Costretto a rivolgersi all'assistenza dentistica notturna, incappa nel dottor Elio Marino, che si rende conto ben presto che Pinketts non solo ha una bocca: è una bocca. Della verità. In dieci anni di terapia e di amicizia (l'amicizia è, del resto, una terapia) sulla poltrona del dentista, quasi una sedia elettrica, l'autore incontra i mostri del proprio immaginario: mastini reincarnati, dilaganti ladri di laghi, abitanti dell'Isola del Topo, centri abbronzatura senza uscita ed eroi solitari di un Fort Alamo dell'anima. Romanzo di racconti legati da un filo conduttore interdentale, Il dente del pregiudizio è una raccolta di storie al dente che colpisce il lettore come una dentiera d'acciaio, come uno squalo che risparmia solo i pesci piccoli. Un Pinketts armato fino ai denti che ci amministra, nelle parole di Fernanda Pivano, "il colpo di grazia di uno scrittore in stato di grazia". In appendice i contenuti speciali di Andrea G. Pinketts: Nero su bianco Al diavolo i bambini Dio li fa e poi li scoppia.
Io, non io, neanche lui Pinketts Andrea G. - Harpercollins Italia, 2024
"Che cos'è la terapia psicanalitica se non un racconto, un racconto infinito? Andrea G. Pinketts ce lo dimostra lasciandoci assistere ai propri incontri con la dottoressa B., analista transazionale. Invece di Edipi, traumi e scene primarie, in luogo di madri e padri ci vengono incontro nani, serial killer, premi Nobel affamati, licantropi, vedove malandrine e golem assassini: il fantastico caravanserraglio della mitologia pinkettsiana. Io, non io, neanche lui non è una semplice raccolta che include storie quali Il punto di vista del licantropo o E l'anatra diventò farfalla, premiati al MystFest di Cattolica rispettivamente nel 1989 e 1990, o Bassi appetiti, poi divenuto un'efficace performance teatrale. È il primo dei celebri "romanzi di racconti" di Andrea G. Pinketts, costruiti su un percorso narrativo che collega tra loro vicende diverse. Il libro aggiunge un tassello decisivo al mosaico metropolitano di un autore che dissemina i suoi virus narrativi di disperata comicità con gioiosa determinazione, lasciandosi contaminare volentieri da febbre "gialla", delirio satirico, infezioni horror. In appendice i contenuti speciali di Andrea G. Pinketts: Il poeta è maledetto Saludos, enemigos Che fine ha fatto Baby Ruth? Confidenzialmente mostro."