Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
E dopo tanta notte strizzami le occhiaie Pinketts Andrea G. - Mondadori, 2019 - Omnibus
Fobie incontrollabili, paure irrazionali dell'ignoto, dell'altro, di noi stessi: i mali del nostro tempo, che sfociano nella violenza, nella xenofobia, nel femminicidio. È ora di guardare in faccia i propri fantasmi e godersi i propri mostri. Il modo migliore per affrontarli è la penna irriverente, surreale e dolorosamente rivelatrice di Andrea G. Pinketts. Con la sua cultura enciclopedica che spazia tra filosofia e mitologia, cinema e fumetti, lo scrittore milanese ha elaborato un singolare progetto di letteratura e immagini con la pittrice Alexia Solazzo: un incontro scintillante che accende un sigaro pieno di fuochi d'artificio, a dispetto di chi crede che le arti siano a compartimenti stagni. Ne nasce un ibrido affascinante e spaventoso come i personaggi che popolano queste pagine: creature dimenticate da Dio che, in cerca di loro stesse e del proprio destino, trovano in Pinketts l'unico autore in grado di raccontarle. Su tutto aleggia l'ombra della morte, in una sfida incessante che trasforma questo libro in un autentico testamento letterario.
Ho una tresca con la tipa nella vasca Pinketts Andrea G. - Mondadori, 2014 - Strade Blu
Torna Andrea G. Pinketts con una collezione di storie che hanno un filo conduttore chiaro: le donne, l'amore, la morte. Ma tra le righe di tutti gli amori più o meno infelici che popolano le pagine del libro, si delinea il ritratto di una storia d'amore che va avanti da anni: la relazione tra Pinketts e le Muse. Anzi, forse relazione è eccessivo. Una tresca. La tresca fra Pinketts e le Muse. Ogni racconto è preceduto da un'invocazione, in rima baciata, come usava una volta. Il lettore troverà molti personaggi indimenticabili. Da Gennaro, camorrista in Scandinavia, che si innamora della Sirenetta di Copenaghen. A Pedro, il comunista che, invece di mangiare i bambini, ballava i balli latini. Agli sfortunati eroi della "Caduta di Casa Pusher". E ancora: il povero Pungo De Funghis, affetto dalla sindrome di "Lalalalala". O Giorgia, meravigliosa e infelice hostess del "Salone di Bruttezza".
Nonostante Clizia Pinketts Andrea G. - Mondadori, 2004 - Piccola Biblioteca Oscar
Lazzaro Santandrea risorge, come il suo più illustre omonimo. E il kaos si scatena a Savona, Milano, nella lontana Sicilia e in una vicinissima Cina. A Savona scorrazzano un cadavere vestito da infermiere, un'infermiera in veste di cadavere, un infermiere in abito da suora e i diabolici fratelli lanterna travestiti da donna. Mentre una Milano non più in festa è infestata da cinesi invisibili e letali, da siculi marmorei e gessati e dalla consueta, inarrestabile corte dei miracoli di Lazzaro, mobilitata per tenere in vita il suo portabandiera. In una sarabanda di moda e modelle, medici e compari, bare e baristi, il Lazzaro risorto deve dimostrare di essere vivo, nonostante Clizia.