Libri di Cur Pola
Bibliografia di Cur Pola: tutti i libri in vendita online editi da Skira Stili artistici: dal 1960 circa
Heinz Mack. The breath of light. il respiro della luce. Ediz. italiana e inglese Pola F. (Cur.) - Skira, 2019 - Arte Moderna. Cataloghi
Heinz Mack (Lollar, 1931) è una figura fondamentale nell'arte della seconda metà del XX secolo: artista radicale e rivoluzionario, attivo dagli anni Cinquanta nel segno di un'essenzialità espressiva e operativa in continuo rinnovamento. Questo libro raccoglie una serie di esempi fondamentali del suo lavoro, concentrandosi su uno dei nodi principali della sua riflessione creativa: la relazione tra luce, colore, struttura e spazio. L'artista, iniziatore nel 1957 a Düsseldorf (con il collega e amico Otto Piene) del movimento internazionale di ZERO, ha da allora sperimentato una pluralità di tecniche e materiali. L'identità tra luce e colore, declinata in forme di relazione dialettica e attiva come struttura, vibrazione, ritmo, costituisce il fattore centrale di continuità e metamorfosi della sua opera, che si intende presentare in questa pubblicazione attraverso il "respiro" di questa luminosità in variazione di superfici e spazi.
Jorge Eielson. Matter, sign, space. Ediz. italiana e inglese Pola F. (Cur.) - Skira, 2019 - Cataloghi
Jorge Eielson è artista globale, che ha inteso operare senza frontiere geografiche, culturali, disciplinari. Poeta, scrittore e artista, è figura fondamentale della seconda metà del XX secolo, che ha vissuto tra il Perù, suo luogo di nascita e orizzonte poetico, e l'Italia, dove si è trasferito a partire dagli anni cinquanta (prima a Roma e poi a Milano), sviluppando un dialogo fecondo con i protagonisti della scena artistica del secondo dopoguerra, risiedendo per un certo periodo anche a Parigi e New York. La dimensione sperimentale e radicale del suo lavoro lo ha portato a condensare i differenti aspetti della sua creatività in opere artistiche essenziali, connotate tuttavia da una dimensione narrativa e simbolica che le sostanzia di contenuti poetici profondamente umani. L'arte è per Eielson chiave di lettura del mondo, attraverso un'appropriazione continua che ne traduce materie, oggetti, tensioni in indici, segni, spazi. Del 1963 è il suo primo Quipus, elemento che diviene da questa data fattore distintivo del suo linguaggio: la torsione e tensione del tessuto, articolato in nodi ispirati appunto al quipus, antico linguaggio degli inca precolombiani del Perù, ma nel quale Eielson concentra molteplici significati, scientifici e culturali insieme, declinandolo anche in numerose performance e installazioni e facendone un segno di comunicazione transculturale e globale.
Agostino Bonalumi. All the shapes of space 1958-1976. Ediz italiana e inglese. Ediz. bilingue Pola F. (Cur.) - Skira, 2013 - Arte Moderna. Cataloghi
La monografia celebra il lavoro di Agostino Bonalumi degli anni '60 e '70 attraverso oltre 30 opere dell'artista, tra cui Bianco (1964) del Museu Coleçao Berardo di Lisbona, esposte insieme a lavori di Lucio Fontana, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Dadamaino, Paolo Scheggi. Oltre a un'ampia ricostruzione storico-critica del suo percorso di questi decenni e circa 180 immagini tra opere e documenti, la monografia pubblica una selezione di suoi testi d'epoca, un'intervista inedita a lui realizzata per l'occasione e una prima mappatura iconografica estesa di circa trenta lavori di Bonalumi presenti nelle istituzioni museali di tutto il mondo, dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia al Walker Art Center di Minneapolis.