Libri di Cur Pomplun

Bibliografia di Cur Pomplun: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Genocidi e pulizia etnica

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835137412

Ancora oggi, parlare di Auschwitz? Riflessioni sul significato attuale della Shoah in un'ottica interdisciplinare Pomplun A. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2022  -  La Società

Perché sprofondare lo sguardo negli abissi più terribili, quelli dei lager, dei campi di sterminio, facendosi coinvolgere e sconvolgere? Anche i testimoni sopravvissuti a quegli orrori hanno taciuto per molti anni. È stato necessario che trascorresse molto tempo perché la verità venisse alla luce. Perché? Uno sguardo più attento a quei temibili abissi ci fa sentire quanto la consapevolezza delle orrende crudeltà perpetrate esalti il valore di ciascuna vita umana e ci fa capire quanto essa sia unica e preziosa e, proprio per questo, sia doveroso preservarla. Tuttavia, la tentazione di abbandonare questo tema è grande e tanti si chiedono perché, invece, continuare a parlarne. Che cosa succederebbe se si cedesse alla tentazione di tacere? La riflessione che ha dato vita a questo volume, scritto da autori italiani e tedeschi, è nata dall'incontro della giornalista Andrea Pomplun con Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, scomparso nel 2019. Il volume esalta la necessità di creare un legame tra i testimoni di quegli orrori e le generazioni future, contro il pericolo della banalizzazione, dell'amnesia, del revisionismo, della negazione o anche, più semplicemente, dell'indifferenza. La nostra attuale sordità e cecità non sarebbe forse identica a quella che allora spianò la strada verso l'abisso? Nel libro, religiosi, psicologi, psicoanalisti, giuristi, filosofi, uno storico, una linguista e un giornalista, cercano, in un'ottica interdisciplinare, di rispondere a questa domanda: perché è indispensabile parlare ancora oggi di Auschwitz? Il testo è un invito collettivo a riflettere sull'importanza vitale di guardare oggi, con coraggio, a quegli avvenimenti. Perché la memoria dell'abisso può evitare che l'abisso si ripeta.

€ 26.00