Libri di Cur Pontiggia
Bibliografia di Cur Pontiggia: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
Espressionismo italiano. Opere dalla collezione Iannaccone e dai Musei Civici di Roma. Ediz. italiana e inglese Pontiggia E. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Attraverso centoventisei opere provenienti dalla collezione Giuseppe Iannaccone e dai Musei Civici di Roma, viene documentata una delle stagioni più originali della cultura artistica italiana della prima metà del XX secolo, quella dell'espressionismo degli anni venti-quaranta. La rassegna riflette su alcune delle più importanti personalità artistiche come Scipione, Carlo Levi e Renato Birolli, tra gli altri, che, individualmente e nel contesto dei gruppi di tendenza della Scuola Romana, dei Sei di Torino e di Corrente a Milano, si sono fatti promotori di un linguaggio spiccatamente antiaccademico, incentrato sulla trascrizione del dato soggettivo interiore, di un colore antinaturalistico e ribelle, di un'idea di "deformazione" rispetto al canone "classico" di bellezza fissato dal Novecento di Margherita Sarfatti che, storiograficamente, dimostra ancora una volta come l'arte italiana fra le due guerre sia tutt'altro che "provinciale", avendo intessuto feconde e proficue interazioni con gli orizzonti europei.
Giorgio De Chirico. Catalogo ragionato dell'opera sacra. Ediz. illustrata Pontiggia E. (Cur.) Gazzaneo G. (Cur.) - Silvana, 2012 - Novecento Sacro
La fede nel corso della storia ha ispirato i primi dipinti delle catacombe, le grandi cattedrali del Medioevo, gli splendori del Barocco. In virtù dell'Incarnazione l'arte nel cristianesimo ha assunto uno statuto di sacralità sconosciuto alle altre religioni. Un legame forte che però nell'epoca moderna sembrerebbe essersi spezzato. Ma davvero l'arte a soggetto religioso nel XX secolo scompare? O è piuttosto un fenomeno mantenuto in una sorta di clandestinità dalla storiografia ufficiale? Novecento Sacro, collana di studi promossa dalla Fondazione Crocevia e diretta da Giovanni Gazzaneo ed Elena Pontiggia, intende portare alla luce un dialogo che ha mantenuto vivo, pur trasformandolo, l'antico binomio arte e sacro. Apre la serie questo catalogo che esplora per la prima volta in maniera sistematica e criticamente approfondita l'opera di soggetto sacro di Giorgio de Chirico. La tematica religiosa del Pictor Optimus si sviluppa negli anni quaranta, a partire dalle incisioni per l'Apocalisse, e prosegue negli anni successivi con una ricerca affascinante, dagli esiti complessi e problematici. Il volume, introdotto dal cardinale Gianfranco Ravasi, presenta i saggi di Giovanni Gazzaneo, Paolo Picozza, Elena Pontiggia e Pierangelo Sequeri e la catalogazione di oltre centocinquanta opere - tra dipinti, sculture, disegni e incisioni - molte delle quali inedite o di rara pubblicazione.
Giorgio De Chirico. L'ultima metafisica. Ediz. a colori Pontiggia E. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Tra il 1968 e il 1978 Giorgio de Chirico abbandona il precedente periodo ispirato al barocco e riprende a dipingere manichini, piazze d'Italia e altri enigmi con nuove rielaborazioni e invenzioni: è il periodo della neometafisica. Attraverso un'accentuata ironia, colori più accesi e cadenze più giocose, l'artista si stacca dalla propria visione nichilista degli anni dieci e reinterpreta in forme più serene, anche se non prive di qualche malinconia, i temi del passato. La metafisica degli anni dieci voleva esprimere l'incomprensibilità, l'assurdità, la mancanza di significato dell'esistenza che de Chirico, seguendo Schopenhauer e Nietzsche, aveva anche teorizzato nei suoi scritti. Ora il sentimento dell'insensatezza dell'universo si è attenuato ed è osservato con distacco. Giunto quasi alla fine della sua lunga e operosa vita, de Chirico, che ha ormai dagli ottanta ai novant'anni, guarda con quieta saggezza e ironica levità al senso ultimo della commedia umana.