Libri di Paolo Poponessi
Bibliografia di Paolo Poponessi: tutti i libri in vendita online editi da Il Cerchio EUROPA
Una croce tra gli alpini. Un cappellano militare nelle guerre di Mussolini Poponessi Paolo - Il Cerchio, 2018 - C'est La Vie
Una croce tra gli alpini. Un cappellano militare nelle guerre di Mussolini - Il Cerchio
DIXIE. Storia italiana della guerra civile americana Poponessi Paolo - Il Cerchio, 2015 - Gli Archi
Dixie è il termine con il quale sono indicati i territori del sud degli Stati Uniti d'America che nella primavera del 1861 decisero di separarsi dagli Stati del Nord, dando vita all'entità statale della Confederazione. Cos', mentre in Italia si proclamava il regno unitario, in America iniziava la guerra civile che anche nel nostro paese attirò l'interesse non solo del governo e della diplomazia italiana, ma anche dell'opinione pubblica. L'Italia fu anche presente direttamente sui campi di battaglia americani attraverso tanti italiani che combatterono sia tra le fila dell'Unione del presidente Lincoln sia tra quelle della Confederazione. Ci fu chi giunse volontario dall'Italia per partecipare alla guerra e altri, di più o meno recente emigrazione, si arruolarono così come i discendenti di italiani insediatisi molto tempo prima nel Nuovo Mondo. Intellettuali, esuli politici, umili lavoratori, anche religiosi che servirono come cappellani militari, diedero un contributo significativo alle parti in lotta; al riguardo è importante notare che la percentuale di arruolati sul totale della popolazione emigrata di origine italiana è stata forse la più alta rispetto ad ogni altro gruppo etnico presente in quel momento nel Nord America. Davvero la storia di questi italiani, giunti in America prima della grande ondata migratoria di fine Ottocento, si inserisce a pieno titolo nella grande storia della guerra civile americana.
L'intransigente. Storia della fondazione de «L'Osservatore romano» Poponessi Paolo - Il Cerchio, 2013 - Dominus Dixit
Il 1° luglio 1861 usciva a Roma il primo numero de "L'Osservatore Romano", organo di stampa di grande importanza e "voce" giornalistca del Papa. La fondarono Nicola Zanchini, avvocato, uomo di cultura e funzionario governativo pontificio, e Giuseppe Bastia, avvocato e giornalista. Accomunati dalla origine emiliano-romagnola, entrambi fuggiti dalle provincie pontificie appena annesse al Regno d'Italia, erano animati dalla medesima volontà di difendere con l'inchiostro e la carta stampata la Chiesa e il Papa che ritenevano minacciati nella loro stessa esistenza e libertà da nuove ideologie e poteri economici, in primis il neonato stato unitario italiano. Attraverso la figura di Nicola Zanchini in particolare, questo libro è l'occasione per approfondire aspetti del tumultuoso periodo storico che va dal tramonto degli stati preunitari all'Unità d'Italia e, ripercorrendo l'attività giornalistica di Bastia e Zanchini, è motivo per conoscere l'impegno e le battaglie de "L'Osservatore Romano", giornale di taglio moderno in un'epoca di rapidi e radicali mutazioni.