Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Un narcodipendente ci parla. La cultura della vita contro la pseudocultura della morte Porro Leo - Youcanprint, 2012 - Narrativa
Leo Porro parte, come sempre, da uno spunto narrativo per le sue riflessioni: stavolta il "racconto" è affidato ad una giovane "vittima della droga", che ci parla dall'al di là e, con tono pacato e addirittura sereno, ripercorre la sua esperienza terrena, i suoi problemi esistenziali, le sue preoccupazioni per un mondo che certi fenomeni rendono estraneo ed ostile a tante giovani vite. Come sempre, poi, in Porro prevale l'istinto pedagogico-didattico ed allora il giovane Andrea diventa Porro (o viceversa): precise informazioni e puntuali riflessioni sul fenomeno "tossicodipendenza", in tutti i suoi aspetti, danno spessore e profondità a questo "racconto" (basta scorrere l'indice per capirne la ricchezza), che contiene anche opportuni suggerimenti per un percorso veramente formativo. Certo, non basta un discorso pertinente e competente (ed a volte anche suggestivo) per cambiare la realtà. Si potrebbe però qui ricordare quanto una volta ebbe a dire il coltissimo scrittore argentino Jorge L. Borges: "Molti si vantano d'aver scritto buoni libri. Io posso vantarmi d'aver letto buoni libri."
Dialogo dei partigiani Porro Leo - Youcanprint, 2013
Ispirandosi al Dialogo dei morti di Luciano di Samosata, Leo Porro costruisce una sorta di Antologia di Spoon River del suo paese, Lambrugo, ma anche illustra concretamente la lotta popolare, politica, e militare della Resistenza e l'inizio della nostra Carta costituzionale. "L'Italia è una Repubblica..." I Padri Costituenti vollero subito mettere in chiaro che si voltava pagina. Dal periodo nazifascista, si passava ad una forma di governo basata sulla partecipazione attiva e consapevole di quelli che ormai non erano più sudditi ma cittadini. L'autore procede con uno schema narrativo-saggio, rendendo il discorso non solo scorrevole, ma anche interessante e seducente. Il dialogo è reso più solido e profondo dalle ricorrenti e puntuali citazioni storiografiche, filosofiche, sociologiche, psicologiche sugli eventi storici richiamati. L'autore nello scritto immette la sua passione civile, grazie ad un'appassionata ricognizione sul passato, che però vale anche per il presente e per il futuro.