Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Le nuvole non aspettano Pozzali Marco - Diabasis, 2018 - Al Buon Corsiero
"Il romanzo breve di Marco Pozzali ha una qualità che occorre subito segnalare, cioè la scioltezza della scrittura e la luminosa semplicità della cronaca vissuta. Orientato verso il mistero di un Paese lontano, il racconto piega poi per naturale inclinazione verso un territorio molto più noto e psicologicamente comprensibile: quello della natura sentita nella sua tremenda bellezza. Una bellezza che si confonde con il terrore della solitudine. È proprio la solitudine che conduce il gioco di queste pagine. La storia è breve ed essenziale: si tratta semmai di concluderla con il timbro religiosamente disperato della fine. L'autore è riuscito nel non facile compito d'accompagnarci verso questo finale che si svolge sul e dentro il rito della montagna, una bellissima e tragicamente affascinante montagna, molto vicina a Dio ma avvolta nel silenzio di una storia terminata. Il personaggio che chiude la propria avventura terrena è descritto a tratti come un vinto e a tratti, invece, come un vincitore e in questa lotta silenziosa e paradossale ogni minimo dettaglio è narrato secondo il ritmo che spesso ritroviamo nelle sceneggiature cinematografiche, sino alla conclusione finale che ci prende come un morso alla gola." (Giuseppe Marchetti, critico letterario)
Fuori dal tempo. Una trilogia Pozzali Marco - Diabasis, 2022 - Al Buon Corsiero
Il volume comprende tre romanzi brevi, "Il profumo degli aghi di pino", "Le nuvole non aspettano", "Per come posso", tre quadri narrativi, tre uomini guardano indietro senza nulla dimenticare, un unico enorme luogo: la memoria. Raccontare è ricordare e ricordarsi. L'autore esprime in questo un'attitudine, di forma e di linguaggio, che evidenzia un circostanziato modo di descrivere per immagini la vicenda narrativa. E il risultato è quasi sconcertante: perché oltre a essere romanzi brevi e veloci, delicati e malinconici, si rivelano come la sceneggiatura di un film, conclusa e terminata. La minuziosa dovizia nel trattare i personaggi, il respiro fine delle riflessioni nella pagina, quasi un'indagine psicologica che non giudica ma racconta i pensieri e gli stati d'animo di chi sta vivendo. Introduzione di Luca Mazzieri.
Per come posso Pozzali Marco - Diabasis, 2020 - Al Buon Corsiero
Per come posso, Als Ich Can, in antico fiammingo e lettere maiuscole greche, è un'epigrafe che compare sulle cornici di alcuni capolavori del pittore Jan Van Eyck. Cosa hanno a che fare queste tre parole con le vicende di un medico anatomopatologo che si trasferisce a Lipari, improvvisamente?