Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La donna che morì bevendo caffè Preti Cristina - Eclissi, 2011 - I Gatti Del Cheshire
In un malandato giardino sull'argine di un fiume, il giovane Orso osserva un vecchio che dorme su una sdraio. Pare un barbone. Lo ha cercato tanto, per sapere da lui perché la sua esistenza così ovattata e perfetta, così "borghese", è stata sconvolta. Ma il vecchio dorme, e Orso dovrà rivolgersi altrove per trovare le risposte alle sue domande. Domande su sua madre. Una donna tranquilla, madre amatissima, moglie affettuosa, stimata insegnante di lettere nel liceo cittadino e amante dell'opera lirica che, morendo prematuramente, ha lasciato dietro di sé tracce inquietanti di un insospettabile passato e di un indicibile presente. Tenuti ben nascosti dalla omertà di una famiglia benpensante e dalle ipocrisie di un ambiente di provincia.
Ma per fortuna è una notte di luna. Trilogia pucciniana con delitto Preti Cristina - Eclissi, 2012 - I Gatti Del Cheshire
"Ma per fortuna è una notte di luna" di Cristina Preti si compone di tre racconti ambientati nel mondo del teatro lirico. Ciascun racconto ha per sfondo un'opera di Giacomo Puccini (La Bohème, Madama Butterfly, Tosca) e si svolge nel corso della stagione lirica estiva del Festival Puccini di Torre del Lago (Viareggio). Come nel trittico di Puccini, i tre racconti hanno ispirazioni diverse: il primo, La vigilia di Natal, ambientato nel corso della messa in scena de La Bohème, narra del mondo vivace e esuberante dei coristi, degli intrecci amorosi che si allacciano dietro le quinte, dei sogni di gloria dei giovani cantanti, bohémiens dei nostri tempi. Il secondo, Bimba dagli occhi pieni di malìa, si svolge sullo sfondo di Madama Butterfly e racconta il rapporto tra un maturo direttore d'orchestra e una giovane ma già affermata cantante di origine giapponese; un incontro irrisolto, dai profili rarefatti e misteriosi, scandito da tazze di thè e letture di haiku. L'ultimo racconto, Attenti agli sbocchi delle scale! è un poliziesco; sul palcoscenico del Festival, nel corso della prima di Tosca il tenore protagonista dell'opera, nella celeberrima scena della fucilazione, cade realmente assassinato. Ecco che il commissario Magro è chiamato a risolvere il caso, proprio lui, che ha sempre pensato che tutti quegli intrighi amorosi a base di tradimenti siano un po' esagerati. Salvo dover ammettere, alla fine, che la vita reale è talvolta melodrammatica quanto l'opera lirica... se non di più.