Libri di Giuseppe Pulina
Bibliografia di Giuseppe Pulina: tutti i libri in vendita online editi da Diogene Multimedia Filosofia occidentale: dal 1900
Il creatore alla sbarra. Auschwitz e il problema del male Pulina Giuseppe - Diogene Multimedia, 2020 - Saggi
C'è stato chi Dio lo ha davvero chiamato in giudizio, istruendo un processo vero e proprio con tanto di capi d'accusa, giudice e difensore d'ufficio. Una storia di questo genere ci viene presentata da Elie Wiesel in un testo teatrale del 1979, "Il processo di Shamgorod", in cui il premio Nobel ebreo, sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, racconta di un Dio che sta dietro i banchi degli imputati, gravato dal peso di accuse infamanti e prove - come si direbbe in ambito forense - schiaccianti e apparentemente inconfutabili. Molto probabilmente l'intento di inscenare un processo contro Dio, l'insolito proposito di chiamare a giudizio il divino, era già contenuto in una pagina del suo romanzo più letto e conosciuto, "La notte", in cui il rantolo di un bambino agonizzante impiccato dai nazisti fa dire ad uno dei protagonisti che in quel frangente, di fronte a tanto dolore senza ragione, il Dio che molti invocavano e cercavano doveva essere considerato morto.
Auschwitz. Per la filosofia è una questione aperta Pulina Giuseppe - Diogene Multimedia, 2015 - Saggi
Mettere le teorie dei filosofi dentro un lager e stabilire il loro grado di utilità per capire se il male possa avere una spiegazione accettabile, chiedersi che cosa possa mai esserci di accettabile nel male e se, accertata la sua "inaccettabilità", non siano da considerarsi inutili tutti i tentativi di farsene una ragione. "La vera cifra di Auschwitz, assunto come paradigma del pensiero contemporaneo, è la sua forza destabilizzante. Motivo per il quale una riflessione su Auschwitz difficilmente si attesterà su conclusioni definitive. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: Auschwitz, più che una pagina di storia, è una questione aperta" (G. Pulina). "L'ennesimo libro sul tema Auschwitz'? Rispondo con un'altra domanda: l'ennesimo 27 gennaio, l'ennesima giornata della memoria?" (dalla Prefazione di M. Trombino)