Libri di Maria Pusceddu
Bibliografia di Maria Pusceddu: tutti i libri in vendita online editi da Persiani Teoria psicologica e scuole di pensiero
Il corpo racconta. Psicosomatica e archetipo Pusceddu Maria - Persiani, 2013 - Immagini Dall'inconscio
Molti libri trattano di psicosomatica, ma questo nuovo testo di Maria Pusceddu lo fa in modo del tutto particolare. L'autrice ha una formazione scientifica che le permette di vedere il corpo e i suoi organi come frutto di una lunga evoluzione della materia vivente, la cui storia è sedimentata in essi; inoltre la sua formazione psicologica junghiana le consente una visione della psiche umana attuale come frutto dell'evoluzione della coscienza sedimentata nell'inconscio collettivo. In entrambi i casi, andando a ritroso, si va alla ricerca degli elementi fondanti: si tratta delle funzioni (per esempio nutrizione, riproduzione, ecc.) che strutturano gli organi e delle funzioni che danno forma alla psiche e alle sue immagini. In entrambi i casi possiamo parlare di archetipi. Inoltre, secondo l'autrice, gli archetipi nella materia e nella psiche sono in relazione tra loro tramite legami analogici e si rispecchiano gli uni negli altri. Il testo ci conduce per mano a esplorare i contenuti simbolici nascosti nelle profondità delle strutture fisiche e psichiche; inoltre sostiene, grazie ai molti flash clinici, l'assunto secondo il quale l'azione psicoterapeutica opportunamente condotta può contribuire a risolvere anche patologie fisiche importanti. Tutto questo è esposto con un linguaggio rigoroso, ma volutamente semplice, tale da renderlo a un tempo significativo per gli addetti ai lavori e fruibile per un pubblico non specializzato.
Jung e Pauli parlano. Coniuctio psiche e materia verso il Terzo millennio Pusceddu Maria - Persiani, 2018 - Immagini Dall'inconscio
Questo nuovo libro di Maria Pusceddu rappresenta da un lato la sintesi dei suoi lavori precedenti e dall'altro qualcosa di assolutamente nuovo nel panorama degli studi junghiani. Questi, infatti, si sono in genere svolti in campo esclusivamente psicologico, oppure i rari dibattiti fra scienziati e psicologi non hanno prodotto frutti significativi. In questo caso il cultore di Scienze naturali e quello di Psicologia del profondo sono la stessa persona. La nostra autrice, biologa e psicologa, affascinata dalla lettura dell'epistolario tra Jung e Pauli e partendo proprio dalle loro parole, ha ripercorso la storia dell'evoluzione della materia in base alle scoperte più recenti della scienza moderna; in tal modo ha potuto cogliere quelle invarianti che hanno impregnato di sé i diversi livelli di complessità, dalle particelle elementari alle società umane. Ha così potuto dimostrare la lungimiranza quasi profetica di Jung e Pauli e quanto fondata fosse la loro ipotesi, secondo la quale esiste una relazione strettissima fra "il concetto di leggi di Natura nella Fisica e il concetto di archetipo nella Psicologia". Il punto di vista dell'autrice ci offre dunque una "terza prospettiva": quella di una Biologia che guarda da un lato alla Fisica e dall'altro alla Psicologia e alle Scienze umane, per operarne una sintesi. Proprio questo aspetto, finora poco studiato, merita di essere conosciuto, diffuso e discusso approfonditamente. Questo nuovo lavoro, oltre a evidenziare la statura scientifica di Jung e l'apertura psicologica di Pauli, impone una revisione dei confini tra ciò che è "scientifico" e ciò che non lo è; inoltre apre gli spazi necessari a una nuova Epistemologia degna del Terzo millennio.