Libri di Adolfo Puxeddu
Bibliografia di Adolfo Puxeddu: tutti i libri in vendita online editi da Morphema Editrice Umbria
Terni 1656/1657 fu vera peste! Il culto della reliquia del preziosissimo sangue di Gesù Cristo Puxeddu Adolfo Gackenholz Puxeddu Marianne - Morphema Editrice, 2019 - Studi E Ricerche Locali
Terni, l'antica città romana Interamna Nahars, iniziava il XVII secolo con il rinvenimento (21 giugno 1605) delle sacre spoglie del suo santo protettore san Valentino, in un sacello della diruta chiesa a lui dedicata. Il cardinale Francesco Angelo Rapaccioli, vescovo di Terni, donava, d'altro canto, nel 1651 alla diocesi la reliquia del preziosissimo sangue di Gesù Cristo, offrendola alla venerazione della popolazione Ternana ogni prima domenica di maggio. Durante la peste del 1656/1957 che colpì Terni, il vescovo diocesano Sebastiano Gentili, fidente nella misericordia divina, benediceva con la preziosa Reliquia, dall'alto dell'antica Torre dei Barbarasa, la cittadinanza stremata, rinchiusa nelle domestiche pareti a piangere sulle salme estinte o sui morenti dei loro cari. Nel 2017, da S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Piemontese, Vescovo di Terni, Narni, Amelia, la reliquia del preziosissimo sangue di Gesù Cristo è stata nuovamente esposta alla venerazione dei fedeli nella Cattedrale di Terni, nell'ambito della Festa liturgica del preziosissimo sangue, per implorare la misericordia divina a protezione della diocesi dai nuovi flagelli dell'umanità.
La partita di pallone Puxeddu Adolfo - Morphema Editrice, 2018 - Letteraria
Amarcord di una partita di pallone giocata alla fine degli anni cinquanta del '900 dalle squadre dei chirurghi, "il Bisturi", e dei medici, "la Medica", del Policlinico Monteluce di Perugia, acerrime rivali nel football, sul terreno neutro di San Martino in Campo. Queste periodiche 'titaniche tenzoni', che hanno visto successivamente coinvolte anche le altre cliniche e le strutture tecniche e amministrative del Policlinico, sono perdurate, con grande partecipazione degli interessati, fino alla metà degli anni Novanta, epoca in cui hanno progressivamente perso il loro fascino per il mutato clima sociale anche all'interno del Policlinico.
I fanti umbri della Brigata Sassari sulla fronte del Carso. 25 luglio-28 agosto 1915 Puxeddu Adolfo - Morphema Editrice, 2015 - Storica
All'Entrata in Guerra dell'Italia, nel 1o Conflitto Mondiale (24 Maggio 1915) la Brigata Sassari era formata nella stragrande maggioranza da Sardi, provenienti dai Distretti Militari di Cagliari, 152º Reggimento, e di Sassari, 152º Reggimento. Alla Brigata vennero aggregati dei fanti Umbri, provenienti dai Depositi Militari di Perugia e di Spoleto, soprattutto come componenti del Reparto Salmerie del 152º Regg.to. Sulla Fronte del Carso, nelle battaglie per la conquista dei Boschi Lancia, Triangolare e Cappuccio, nei mesi di luglio e di agosto del 1915, la Brigata affrontò valorosamente il nemico Austro-ungarico, subendo però ingentissime perdite di vite umane, tra cui quelle di ben 50 Fanti Umbri, affratellati con i Sardi sul Campo dell'Onore. L'autore, attraverso l'esame dei loro fogli matricolari, ne ricostruisce la loro breve storia militare, inquadrandola negli eventi bellici di cui furono protagonisti. Vengono anche brevemente tratteggiate le condizioni socio-economiche dell'Umbria e della Sardegna, dall'Unità d'Italia alla deflagrazione della Grande Guerra.