Libri di Antonio Quattranni
Bibliografia di Antonio Quattranni: tutti i libri in vendita online editi da Annulli Interesse locale, storia familiare, ricordi
Vivere sul lago. La pesca e i pescatori del lago di Bolsena Quattranni Antonio - Annulli, 2019 - Logìa
Sul lago di Bolsena la navigazione e l'attività della pesca hanno lasciato tracce sin dalle epoche preistoriche e si sono tramandate fino al giorno d'oggi rappresentando un peculiare aspetto della costante interazione umana con il bacino lacustre. Il lavoro dei pescatori, che nel volume è ampiamente descritto come «stile di vita» in tutti i suoi aspetti, ha instaurato un legame produttivo con l'ambiente acquatico. I pescatori hanno assolto nei secoli il ruolo di raccogliere il «fructus aque lacus» rappresentato dal pescato. Tale funzione ha avuto particolare importanza, non soltanto per il valore alimentare o per il collegamento alle prescrizioni religiose del mangiare «di magro», ma anche per gli aspetti antropologici e sociologici legati alla difficoltà del lavoro e della vita sul lago. Nel libro è ricostruita l'evoluzione storica ed è documentata la cultura materiale dell'«arte» dei pescatori del lago di Bolsena, sia come gruppo sociale sia come attività lavorativa individuale, avendo come scopo quello di conservarne e tutelarne la memoria. Quella che emerge dallo studio è una cultura del «dialogo» con le acque del lago, una cultura che ha dato un contribuito determinante, anche in termini di simbologia e immaginario, all'identità dell'intera popolazione lacustre.
Sotto stretta sorveglianza. Tracce degli internati ebrei nell'Alto Viterbese durante il fascismo Quattranni Antonio - Annulli, 2020 - Inedita
L'ampia storiografia relativa all'internamento degli ebrei durante il fascismo che si è sviluppata nei decenni recenti ha consentito di considerarlo nei suoi vari aspetti e di conoscerlo a fondo. Le ricerche condotte a più livelli e per numerose località ne hanno evidenziato con chiarezza i tratti comuni e hanno fornito testimonianze significative. Tuttavia non è da ritenersi superfluo aggiungere contributi, anche quei tasselli che possono essere forniti dall'indagine sulle vicende dei piccoli comuni nei quali l'internamento cosiddetto «libero» è stato attuato. Furono ben trentadue i comuni dell'Alto Viterbese, collocati soprattutto nell'area intorno al lago di Bolsena, coinvolti come sedi di internamento tra il giugno 1940 e l'inizio del 1943. Attraverso la documentazione rinvenuta nei fascicoli personali, il volume racconta la «quotidianità negata» dalle oppressive norme alle quali gli internati erano sottoposti in quel periodo, che per molti si concluse con la deportazione.
Il Viterbese verso l'Unità d'Italia. Storie di confine tra Lazio, Umbria e Toscana Quattranni Antonio Fuselli Enrico Merlino Micaela Quattranni A. (Cur.) - Annulli, 2026 - Inedita
I saggi raccolti in questo volume trattano sotto vari aspetti il tema «Il Viterbese verso l'Unità d'Italia: storie di con?ne tra Lazio, Umbria e Toscana» proposto come argomento del convegno organizzato del Comitato Provinciale di Viterbo dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano e che si è svolto nell'ottobre 2025 presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato. Si tratta di un tema di particolare interesse storiogra?co per la nostra provincia che ha avuto, soprattutto nel decennio tra il 1860 e il 1870, un ruolo di area di con?ne in cui sono avvenute vicende che hanno avuto conseguenze anche nelle fasi successive dell'Unità d'Italia. Un periodo che ha contribuito alla trasformazione della città di Viterbo e del suo territorio da realtà consolidata storicamente come terra di con?ne «permeabile» del possedimento della Chiesa alla più marcata condizione di ambito di «frontiera», ?no a essere aggregata alla provincia di Roma divenuta nuova capitale italiana. Nei contributi dei relatori sono ripercorse le tappe che hanno riguardato la de?nizione dei con?ni territoriali, l'istituzione delle dogane e dei corpi militari che ne hanno avuto il controllo durante i momenti più complessi della storia risorgimentale viterbese, che per decenni è stata caratterizzata da violazioni, insurrezioni e restaurazioni anche intorno alle località e alle linee di con?ne di quella che dal 1927 è l'attuale provincia di Viterbo.