Libri di Silvio Ramat
Bibliografia di Silvio Ramat: tutti i libri in vendita online editi da Helicon Letteratura: storia e critica
Questa terra toscana. Saggi brevi su poeti del Novecento Ramat Silvio - Helicon, 2014 -
In questa selezione dei suoi numerosi scritti brevi sui contemporanei Silvio Ramat testimonia la propria fedeltà alla letteratura toscana, affrontata e scrutinata sia nei protagonisti riconosciuti sia in alcuni significativi comprimari. Da Papini, Soffici e Prezzolini a Campana, Ungaretti e Palazzeschi; da Bonsanti, Pratolini e Betocchi a Bigongiari, Luzi e Parronchi; da Caproni a Fortini e alla Guidacci, la "terra toscana" si conferma dotata di una fertilità varia e copiosa che neanche un capovolgimento delle prospettive critiche potrebbe cancellare o sminuire.
Ragguagli sulla grande poesia. Bertolucci. Caproni. Sereni. Luzi. Bigongiari. Parronchi. Fortini Ramat Silvio - Helicon, 2025 - Collana Di Saggistica Le Muse
«Ragguagli» chiama Silvio Ramat questi suoi interventi critici su alcuni poeti novecenteschi, protagonisti delle pagine qui raccolte a testimonianza di una copiosa attività recensoria svolta nell'arco di parecchi decennî. Vi si registrano sette storie poetiche esemplari, ciascuna a suo modo coerente e mutevole, tra una piena fedeltà alle proprie radici e sorprendenti innovazioni, siano esse un portato dei tempi o rispondano a più segreti impulsi. Accanto alla "triade" fiorentina - Luzi, Bigongiari, Parronchi -, sempre più divaricata nelle singole individualità, il quadro include altri autori di quella medesima generazione - Caproni e Sereni -, parimenti indispensabili a definire la fisionomia di un secolo; così come lo sono Bertolucci e Fortini, fra loro dissimili nelle forme e negli argomenti ma pur sempre lavorando, tutti, sull'implicito postulato di una "grandezza" della poesia.
100 Poeti, un secolo. L'Ottocento italiano Ramat Silvio - Helicon, 2020 - Le Muse
Forse non tutti condivideranno il culto di Umberto Saba per il diciannovesimo secolo (il «divino» per lui, «mille ottocento») ma, anche restringendo il campo all'Italia e alla poesia, esso risulta molto più variegato e mobile di quel che non si creda. Nascoste o quasi dalla indubitabile grandezza di pochi (ne conosciamo fin dalla scuola i nomi: Foscolo, Leopardi, Manzoni; e poi Carducci; e ancora, sull'epilogo, D'Annunzio e Pascoli), emergono figure autentiche di poeti e poetesse, meritevoli non di una distratta menzione bensì di sopravvivere nella nostra memoria. La qualifica di "minori" non li umilia, rispetto ai "maggiori"; e questo libro (diverso da ogni altro sull'argomento) li fissa in una galleria di ritratti. Sono cento ritratti dal vero, accompagnati, ciascuno, dalla scelta di qualche testo esemplare.